Maschio e Femmina li creò. La guerra dei trent’anni

In questi giorni, come ogni anno, si è svolto a Rimini il Meeting di Comunione e Liberazione. Non ho potuto seguire l’evento costantemente, ma mi hanno molto impressionato le dichiarazioni di Formigoni. Il Presidente della Regione Lombardia ha dichiarato che Il Parlamento è pronto per un esame sulla legge 194. Tra i piu’ convinti sostenitori di una revisione della 194 è l’Udc che ora Formigoni vorrebbe nuovamente come alleato della coalizione di centrodestra.  Tra le proposte di legge presentate dall’Udc vi è quella che prevede l’introduzione nel codice penale del reato di procurato aborto, punito con l’ergastolo: “si tratta di attribuire, anche in ambito giuridico, all’embrione fecondato la qualita’ di persona, secondo i criteri di rispetto e di protezione che si devono adottare nei confronti di tutti gli esseri umani”.

Vi riporto un documento che giace insieme a molti altri nell’ Archivio del Partito Radicale. Sono le dichiarazioni di Mauro Mellini in relazione all’arresto del dott Giorgio Conciani responsabile della clinica del CISA (Centro Italiano Sterilizzazione e Aborto) dove venivano effettuati, come azione di disobbedienza civile, aborti clandestini con il metodo Karman. Il CISA interruppe la sua attività nel ’78 dopo l’approvazione in Senato dell’attuale L. 194. Le riunioni del CISA si svolgevano a Firenze nella sede del Partito Radicale, in via Torre Argentina 18, il martedì e il giovedì alle cinque di pomeriggio. Loredana Lippini racconta che chi si trovava a frequentare quei locali dopo qualche giorno capiva che rispondere al telefono era operazione a proprio rischio e pericolo: avrebbe dovuto interpretare i silenzi, comprendere le esitazioni dell’interlocutrice e possibilmente non essere scortese. Perchè il telefono squillava in continuazione, da mattina a sera tardi. E all’altro capo del filo c’era una voce di donna, quasi sempre terrorizzata, fosse giovanissima o di mezza età,  che con esitazioni, perifrasi e quant’altro chiedeva quando “ci si riuniva”. Quell’incontri erano affollati all’inverosimile, c’erano file di donne per le scale, ogni volta. Mai nessuna poteva in nessun modo dare l’impressione di presentarsi a quell’ appuntamento a cuor leggero.

Un giornale neofascista (Il becco giallo), diretto dal senatore del MSI Giorgio Pisanò orchestra una campagna di stampa scandalistica conto il CISA e il Partito Radicale. Nel gennaio 1975, su ordine del P.M. Carlo Casini, futuro fondatore del Movimento della vita e attuale eurodeputato dell’UDC, la polizia fa irruzione nell’ambulatorio del CISA arrestando il medico Giorgio Conciani, i suoi infermieri, molte donne che vi si trovavano in attesa di intervento e le loro accompagnatrici. Il segretario del Partito Radicale Gianfranco Spadaccia rivendica la piena responsabilità politica e organizzativa di quella azione di disubbidienza civile. Il giorno successivo viene arrestato nella sua abitazione romana e tradotto, dopo un notte a Regina Coeli, nel carcere fiorentino de Le Murate. Contemporaneamente vengono spiccati ordini di cattura nei confronti di Adele Faccio e di Emma Bonino. Marco Pannella, Loris Fortuna, il Partito Radicale, il CISA, il Movimento di Liberazione della Donna indicono di lì a pochi giorni una grande manifestazione al teatro Adriano di Roma, durante la quale Adele Faccio, presidente del CISA, tiene un discorso e subito dopo si consegna alla polizia. Nel corso della manifestazione viene annunciata ufficialmente la raccolta delle firme per il referendum abrogativo del reato d’aborto. Il settimanale L’Espresso accetta di essere uno dei promotori e finanziatori dell’iniziativa referendaria. Fece scandalo una sua copertina con un donna incinta immolata su una croce. Fra i partiti della sinistra, l’unico a schierarsi, a parte i movimenti extraparlamentari, fu il PSI di Nenni e De Martino, di Mancini e Lombardi, di Bettino Craxi. Nei mesi successivi si costituiscono comitati del referendum in tutta Italia si moltiplicano i consultori e gli ambulatori del CISA in adempimento di una disubbidienza civile. Alla vigilia della consegna delle firme in Cassazione, nel mese di giugno Emma Bonino, che aveva sostituito Adele Faccio nell’organizzazione del CISA, si fece arrestare mentre votava per le elezioni regionali del Piemonte nella sua sezione elettorale di Bra.

Mauro Mellini in relazione all’arresto del dott Giorgio Conciani responsabile della clinica del CISA

“Roma – 18 gennaio 1975

Non so se debba fare questa mia dichiarazione come avvocato, come dirigente radicale, o come coimputato. Ma come nel caso del dr. Conciani e del CISA di Firenze il cosiddetto reato d’aborto ha assunto nella repressione che ne è fatta, in modo ridicolo ed aberrante nel nostro paese, la fisionomia indiscutibile di reato d’opinione. Io mi rifiuto di credere che il dr. Casini desideri realmente veder scomparire da un momento allo altro la pratica dell’aborto, e questo perché certamente non è un rivoluzionario e un sognatore di catastrofi sociali. Non si è colpito il dr. Conciani per vedere scomparire o diminuire il numero di aborti, ma semplicemente per reprimere l’ardire di chi sostiene che queste pratiche non possono continuare ad essere effettuate nella clandestinità e attraverso lo sfruttamento di chi vi deve ricorrere. Chi vorrà condannare il dr. Conciani, dovrà essere capace di dire al paese se è disposto a vedere un milione di donne chiuse ogni anno in carcere o veder aumentare almeno del 100% il tasso di natalità nel nostro paese.

Il regime vuole l’aborto clandestino

7 Risposte to “Maschio e Femmina li creò. La guerra dei trent’anni”

  1. Leggerò con calma, perora un saluto e un sorriso. Mirella

  2. Cara compagna questi ormai agiscono senza nessun freno grazie ai nostri ottusi “leader” che in questi anni non hanno fatto nulla per contrastare questo onda di oscurantismo (in ogni settore) che ci sta riportando indietro negli anni.
    Un abbraccio

    Ps: ricambio con molto piacere il link

  3. complimenti… a presto
    Roberto

  4. Volevo dire a tutti che ho eliminato l’obbligatorietà del campo della e-mail per lasciare un commento su questo blog. Non intendo collezionare le vostre e-mail per mandarvi poi a casa i miei sproloqui come si è soliti fare in questo mondo… 🙂 quindi se volete lasciatemela (mi fa piacere), ma sappiate che potete liberamente lasciare il commento in anonimato. Siamo in un mondo virtuale dove viaggiano le idee e non le persone, e questo deve interessare in questa dimensione, e non altro. Ho tolto l’obbligatorietà proprio per questo, perchè comprendo perfettamente chi vuole lasciare il proprio pensiero ma non i propri dati personali.

    @Mirella: un saluto e un sorriso anche a te. Come sempre

    @Luigi: Condivido in toto. Per questo dobbiamo fare noi una bella “cordata” compagno! Sarà dura, ma s’ ha da fare. Mi spiace solo che il tuo avatar qui non esce… 😉

    @Roberto: Spero che tu sia il Roberto che dico io. Aspettavo almeno un tuo saluto. Almeno quello… se sei tu salutami la mia Milano…
    e poi se vuoi qualche volta lasciami anche la tua opinione, che sempre compagni si è, anche se per ora le strade sono separate. Ma come mi hai detto tu una volta, ci riincontreremo. Intanto ci incotriamo così ed è già qualcosa, non credi? Anche voi (filo furiocolombiani) dovreste avere a cuore il discorso “memoria”. E’ nostra memoria Roberto. Mia e tua.
    Io lo so. tu lo sai.
    Un abbraccio

    M.

  5. mi sa che c’aspetta un autonno caldo anche per noi “femminucce”….
    un abbraccio
    Laura

  6. thiago conciani Says:

    buon giorno
    Vorrei sapere di più sulla storia della famiglia e l’origine sobresua Conciani
    Ringrazio attesa di una risposta
    pesquisar

  7. Caro Thiago, ho qui riportato un documento del 1975. Trovato negli archivi del partito radicale. Non è difficile fare ricerche, lo si può fare in rete o attraverso altri mezzi. Non ho particolari conoscenze sul problema dott. Conciani e famiglia.
    Ma in qualsiasi caso, non avresti problemi a recuperarle.
    Ciao.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: