Ce n’è bisogno come il pane. Rifondazione il 27 Settembre in piazza a Torino con CGIL

COSTRUIAMO L’OPPOSIZIONEhttps://i1.wp.com/home.rifondazione.it/xisttest/images/logo-cgil-06.gif
CONTRO GOVERNO E CONFINDUSTRIA
•   In una situazione di salari e pensioni tra i più bassi d’Europa,  prezzi e tariffe che salgono in maniera insostenibile

•    In una situazione in cui i dati sul mercato del lavoro ci parlano di una crescita del lavoro precario e senza qualità
•    In una situazione di pesante insufficienza dei servizi sociali e del sistema di welfare che si scarica sulla condizione di vita e di lavoro delle donne, con tassi di occupazione, livelli salariali, carichi di lavoro di cura insostenibili;
•    In una situazione di crisi del liberismo che produce recessione e collassi finanziari;

Il Governo Berlusconi e Confindustria hanno sviluppato un attacco durissimo e complessivo ai diritti del lavoro e sociali, alla scuola, alla democrazia:

•    Salari e pensioni perderanno ulteriore potere d’acquisto per lo scarto tra inflazione programmata e inflazione reale come per la mancata restituzione del fiscal drag. La precarietà del lavoro è esaltata dai provvedimenti assunti, le politiche del governo acuiscono la crisi economica;
•    L’attacco ai servizi sociali, alla sanità, ai lavori pubblici peggiorerà ulteriormente la qualità della vita di donne e uomini;
•    L’attacco all’istituzione pubblica persegue l’obiettivo di una scuola dell’esclusione, che esalta le disuguaglianze, fra logiche neoautoritarie e volontà di privatizzazione;
•    L’attacco al contratto collettivo nazionale vuole rompere ogni legame di solidarietà tra i lavoratori, impoveriti, e dividerli. Governo e Confindustria vogliono cambiare la natura del sindacato, trasformarlo da soggetto di organizzazione dei lavoratori in gestore subalterno e complice delle imprese. Un esito che si vuole anticipare con la vicenda Alitalia;

E’ un disegno organico di una società sempre più disuguale, gerarchica, autoritaria.

La mobilitazione indetta oggi dalla Cgil è un appuntamento importante.

Rifondazione Comunista ne condivide le ragioni e vi aderisce.

C’è bisogno di opposizione.

Di una piattaforma alternativa. Di lavorare alla costruzione dello sciopero generale.
C’è bisogno di difendere il contratto nazionale, di forti aumenti salariali, della reintroduzione di un meccanismo automatico di indicizzazione di salari e pensioni. Contro la legge 30 e la legislazione precarizzante, per il salario sociale e un nuovo welfare. Per la difesa e il rilancio della scuola pubblica.
Per nuovi diritti di cittadinanza. Le politiche della destra aumentano la sofferenza e vogliono distruggere la possibilità di organizzazione collettiva dei lavoratori e del conflitto. Aumentano l’insicurezza sociale e costruiscono il capro espiatorio, adottando misure incivili e razziste.

Sul sito della CGIL tutte le informazioni in continuo aggiornamento sulla giornata di lotta e mobilitazione di sabato 27 settembre in 150 piazze d’Italia. Sul sito troverete le piazze che si mobiliteranno.

18 Risposte to “Ce n’è bisogno come il pane. Rifondazione il 27 Settembre in piazza a Torino con CGIL”

  1. Ciao, monella. Una settimana di “silenzio”(virtuale) mi ha anchilosato le dita. Uhm, bello il “proclama” mi pare di averlo già letto…
    (non te la prendere, ti voglio bene).

  2. Ciao Flò. Il proclama con il resto del manifesto l’ho preso dal sito di rifondazione. Troppo bello perchè modificassi qualcosa.

    E non mi chiamare monella, che mi ricorda il titolo di un film di Tinto Brass… 😉 🙂

    Un abbraccio. Anch’io ti voglio bene!!!

  3. Io sinceramente sulla CGIL è da parecchio che avanzo molte ma molte riserve.
    Certo in questa fase non c’è da fare gli schizzinosi mi dirai te, però io non dimentico il fatto che se in Italia la precarietà dilaga è anche grazie all’avvallo che sempre la CGIL ha garantito ai governi di centro-sinsitra. Dal pacchetto Treu del ’97 fino al recentissimo protoccolo welfare.
    Meno male che c’è la FIOM ha controbilanciare questa deriva.
    Approposito, visto del senegalese eletto presidente del comitato centrale?
    Ce ne fossero di più di questi atti nella nostra Sinistra.

  4. Andrea, in questo clima delirante in cui si cerca di discreditare TUTTI i sindacati, è importante solidalizzare con loro. Tutti. Non voglio ripetermi, ma la posta in gioco è alta, molto alta. Per tutti noi.
    E poi guarda, parli ad una che viene da una famiglia di sindacalisti e rappresentati di fabbrica della CGIL (è per questo che il sito CGIL è tra i miei consigliati in questo blog, è una questione affettiva. Sai quante gitarelle da Milano a Roma da piccina mi sono fatta per andare alle assemblee della CGIL perchè non sapevano dove parcheggiarmi e mi portavano con loro?) La CGIL non è il non plus ultra e lo sappiamo. L’ho detto e ridetto, ora paghiamo anche come sinistra tanti errori del sindacato. Ma appunto, in questa situazione gravissima, Andrea, non è il caso di andare per il sottile a recriminare. I lavoratori sono contro i lavoratori, la gente, istigata dalla Lega, dice che i sindacati sono tutti venduti (e mica c’hanno torto, eh) e se ne andassero al diavolo che gli operai non hanno bisogno di loro ecc ecc. Io penso che quest’aria sia molto pericolosa, molto. Quindi attenzione alle parole, e lo dico anche ai nostri dirigenti.
    No, del senegalese lo apprendo ora da te. Bella notizia.

  5. La CGIL tiene molti problemi, anche di corruzione, di gestione consociativa, non parliamo poi degli enti pubblici, per carità, cose molto, molto spiacevoli, lo sappiamo. Ma se invece andiamo in casa CISL o UIL, ehm ehm, meglio proprio lasciar perdere… Ha ragione Maria, in questo momento non possiamo permetterci di essere troppo schizzinosi (uno dirà, ma arriverà mai ‘sto momento in cui potremo permettercelo?!? Mah…). Mi sembra che si possa anche dire che CGIL nella vertenza Alitalia ha operato niente male, con coraggio e sangue freddo, mentre invece gli altri della quadrimurti si sono rivelati una volta di più per quello che sono: intervengono cazzuti solo nelle situazioni in cui hanno un numero di iscritti superiore al 5%, altrimenti stanno col padrone, a scopo intimidatorio-punitivo e si guadagnano anche qualche bella prebenda dal potere. Al contrario, CGIL anche nel caso Alitalia ha provato, bene o male, a fare il suo mestiere di sindacato generale, anche rispetto a categorie di lavoratori “estranei” al suo bacino. Direi che ha fatto proprio la cosa giusta. Poi certo anch’io sogno ogni notte la FIOM che prende il controllo della CGIL e butta a mare i tanti piccoli cofferatini al latte, ma, appunto, per ora è solo un sogno, quindi dobbiamo tenerci la CGIL così com’è, e sostenerla. In questo momento, rispetto a tutto quello che sta succedendo, anche Epifani è oro…

  6. Ieri Ferrero ha detto cose interessanti, anche sul sindacato.
    E’ chiaro che se lasciamo la CGIL da sola saranno guai seri anche per noi.
    Meglio esserci ed eventualmente condizionarlo.
    mauspezz

  7. Dal giorno del giuramento, in soli 4 mesi (con agosto di mezzo) il Governo Berlusconi ha combinato tutto questo? E non ha ancora varato la Finanziaria…
    Chissà cosa scriverete fra un pò…
    Un saluto Maria! 🙂

  8. Ritengo che quando si vuole (ri)costruire una vera sinistra ed un partito forte che la rappresenti la cosa più importante è quella di dare messaggi forti e chiari.
    Cara Maria, con tutto il rispetto per i tuoi legami affettivi, non ritengo ormai la CGIL un sindacato in grado di rappresentare i lavoratori che devono opporsi a questo stato di cose per migliorare le loro condizioni di vita.
    Da lavoratore penso sia meglio dare il massimo appoggio al sindacalismo di base che manda messaggi chiari e lotta per degli obbiettivi condivisibili.
    Perchè dare credito e fiducia ad un sindacato che alla fin fine poi, per una forma di collateralismo storica e, diciamolo pure, clientelare, non lesina il proprio appoggio ad un partito come il PD, che di sinistra non ha più niente?
    E’ vero che il momento storico è quello che è, ma, ritengo, sia proprio questo il momento delle scelte inequivoche che diano un taglio netto con il recente passato.

  9. Enzo, io credo che il momento politico che stiamo vivendo in questo paese sia particolare, e che non ci consente di andare tanto per il “sottile”, per le motivazioni che ho espresso già ampiamente. Io in questo clima di terrorismo mediatico mi sento di dare tutta la mia solidarietà alla CGIL, perchè si è rivelata all’altezza della situazione nella vertenza Alitalia. Non si tratta di dare tagli netti per costruire la sinistra, si tratta di uscire dall’autoreferenzialità e di non andare più per il sottile nè a livello ideologico nè rancoroso. Quello che dici lo sappiamo tutti, e l’ho detto che le responsabilità della disfatta a sinistra molte sono dei sindacati, non ultima la CGIL. Ma ora come ora io mi sento di affiancare chiunque lotta seriamente contro questo governo e questa confindustria. Dobbiamo stare vicino a chi è più debole, Enzo, e in questo caso la CGIL, per quanto è potuto essere, è riuscita a rappresentare gli interessi dei più deboli operando discretamente. Sono d’accordo con Mario, sotto questi chiari di luna, Epifani è oro.

  10. Condivido in pieno il tuo post e le tue risposte. Nei momenti difficili bisogna stare uniti. La mia adesione agli obiettivi della CGIL è totale, ma se anche non lo fosse non cambierebbe niente. Purtroppo domani non posso andare a Firenze, ma ti assicuro … è come se ci fossi.
    OT grazie per le tue parole, non sai il piacere che mi hanno regalato.

  11. …speriamo che l’11 Ottobre riesca una bella Manifestazione. Ne abbiamo bisogno 🙂

    f.

  12. Speriamo Francesco. Questa della CGIL è stata un successo. Io fino all’ 11 ottobre non so cosa succederà in famiglia… voglio dire, ma l’hai letto l’articolo di Migliore di oggi? … non tutti si stanno dando da fare per organizzare l’ 11 ottobre.
    Segretà, se qui non riusciamo a cavare un ragno dal buco, con queste serpi in seno, tienimi un posto che vengo con voi…
    🙂

  13. Cerchiamo di evitare le solite divisioni, si discuta pure ma alla fine si trovi un modo di agire comune che permetta di uscire da questa situazione drammatica in cui la sinistra si è, o meglio ci ha, cacciato. La CGIL è sempre stata un baluardo per la democrazia e per la difesa dei più deboli, cerchiamo di rendergliene tutti atto. Lo faccio pure io che sono un libero professinista.

  14. Chi di voi viene a Roma l’undici ottobre me lo dica, così organizziamo uno scriscione:

    BLOG(G)HISTI COMUNISTI.

    Se vi va l’idea diffondetela e fatemelo sapere. Lasciate un messaggio sul mio blog o scrivete al mio indirizzo di posta elettronica:

    spikero@tiscali.it

    Sarà un modo per marcare la nostra identità politica, ma soprattutto sarà un bel modo per conoscerci e dare identità alle parole che scriviamo. Trascorreremo una giornata di vero cazzeggio.
    Saluti Comunisti a tutti.
    Se siamo in molti se pò fà.
    mauspezz

    Lascerò lo stesso messaggio anche in altri bloig amici/compagni.
    mauspezz

  15. Maurizio la tua è una bellissima idea.
    Io sono convinta che il lavoro, oltre che nei circoli, molto debba essere svolto in rete. Grillo dovrebbe insegnare. Quindi rete tra noi per poter a nostra volta diffondere in rete una corretta informazione.

    E a proposito di corretta informazione, più tardi appena posso posterò le mie impressioni sulla nostra situazione interna del partito. Sull’assemblea di ieri di Nichi Vendola della sua area di Rifondazione per la Sinistra, che mi è parsa un bella dichiarazione di scissione.. ma non ora. Quando vorrà lui. Un po’ come Giucas Casella che diceva “quando lo dirò io”.

    Ecco, in vista dell’ 11 ottobre, in cui Vendola dichiara che parteciperà (forse) però senza bandiere identitarie (che schifo, che brutto, mamma mia, incrostazioni!), vorrei invitare a riflettere un po’ tutti su questa nostra situazione di partito oramai “anomala”. L’invito sarà esteso anche ai non militanti, ovviamente.
    A più tardi

  16. Assurdo, non capisco per quale motivo stiano praticando, nei fatti, l’ennesima scissione invece di costruire una Sinistra forte che vada oltre la necessità banale di costruire l’ennesimo nuovo partitino…

  17. Mandiamolo sull’Isola dei Famosi, lo vedo bene solo lì ormai

  18. Azz ho sbagliato post, mi riferivo a Vendola

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