Giornata Internazionale contro la violenza alle donne

Il 25 novembre si celebra laGiornata internazionale contro la violenza alle donne”, una data scelta in ricordo delle tre sorelle Mirabal, torturate, stuprate e uccise dai servizi segreti militari di Santo Domingo, nel 1960, sotto la dittatura di Trujillo, per aver voluto visitare dei prigionieri politici.

Una data importante e un’occasione per promuovere azioni contro la violenza alle donne e per creare una coscienza collettiva, affinché gli autori di tali violenze non rimangano impuniti e le vittime prive di qualsiasi possibilità di risarcimento.

Per commemorare degnamente questa DATA, ieri,  lunedì 24 novembre, alle ore 10.30, il Ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna, il Sindaco di Milano Letizia Moratti, il Presidente della Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale Sandro Salvati, e l’Ass. alle Politiche sociali del Comune di Milano Mariolina Moioli, hanno presentato alla stampa il progetto “Scatola rosa: per automobiliste più sicure”. Il progetto ha l’obiettivo di offrire una maggiore sicurezza alle donne al volante e di rispondere ai rischi cui le donne guidatrici incorrono sulle strade: incidenti, guasti meccanici, aggressioni e atti di violenza.

Di questo avevamo bisogno!

MENO  MALE  CHE  MARA  C’ E’


21 Risposte to “Giornata Internazionale contro la violenza alle donne”

  1. Per me va bene la proposta della Carfagna.

  2. Sulla giornata internazionale contro la violenza sulle donne sono, naturalmente, d’accordo. Come potrei non esserlo. Sul fatto che siano le donne, e soltanto le donne, a scendere in piazza contro la violenza che da sempre subiscono sai già come la penso. per me non ci sono due umanità, come dice la nostra cara compagna, Flo. per me esiste una sola umanità con due specificità, quella maschile e quella femminile. Entrambi abbiamo gli stessi identici diritti e gli stessi identici doveri. Gli uomini qualcuno in più – mi riferisco ai doveri – ma solo in quanto individui che condividono con la compagna dei sentimenti. Il dovere di proteggerla..

  3. mirco pereira Says:

    Ma la scatola rosa per caso contiene, “i culandari”, di Mara…..
    Nel caso di agressione, si danno a bruti, per sfogarsi con onanismo…..
    Pero’ utile “la magna Garfagna”
    N.B. Magna come grande, che avete capito maliziosi.
    Fraterno saluto Mirco

  4. Grazie mirco per questo commento.
    Almeno tu hai capito…

    Scusa Ulisse, lo sai che ti voglio bene, ma proprio non ci siamo.

  5. Mah,la Carfagna ministro della Repubblica e pure al ministero delle donne,con tutto quello che rappresenta.
    Il danno e la beffa..ciao Maria.

  6. questo governo, le donne ministro incluse, sta tirando fuori il peggio di me!!!!
    ciao!!!

  7. Quando si dice aver capito tutto.

  8. Ciao Maria, forse noi uomini siamo gli ultimi a poter commentare la giornate internazionale contro la violenza alle donne.
    A me poace pensare che esse siano l’altra metà del cielo.
    Un caro saluto.
    mauspezz

  9. Per fortuna che di Mara ce n’è una sola!

  10. faunosilvestre Says:

    Non condivido appieno quel che dice Ulisse (seppure secondo me lo dica in buona fede).
    Gli uomini non hanno il dovere di proteggere le donne perchè questo vorrebbe dire che le proteggerebbero da altri uomini o da se stesse. E’ una fregnaccia.
    Gli uomini hanno un solo dovere: rispettare le donne.
    Poi sta alle donne proteggere se stesse. Non è un maschilismo inverso, è invece la coscienza che la dignità non è una concessione che l’uomo fa alla donna, ma è qualcosa che è di per se connaturata alla donna. E se non è la donna stessa a ricercare la propria dignità e la propria emancipazione, non ci sarà mai una vera uguaglianza non solo tra i sessi, ma nell’umanità intera.
    Altro aspetto sul quale non condivido appieno: possiamo dire che esistono due essenze maschile/femminile (come lo yin/yang) ma queste non sono due monoliti: sono qualcosa che si mescola in tutto il reale (come dimostra per l’appunto lo yin/yang). E’ solo la nostra miopia e il nostro pregiudizio culturale che ci fa guardare il mondo con questi compartimenti stagni per i quali esistono solo i maschi e le femmine.

    E i maschi proteggono (o ammazzano a seconda dei gusti) le femmine.
    (con questa frase chiudo il cerchio)

    PS: su questo argomento ho scritto alcuni post, oltre ai due sul “Chi gode dello stupro”, pubblicai un discorso pronunciato da CLAUDIA CASCIONE alla festa del primo maggio di Mola di Bari in cui spiegava queste stesse cose che ora vi ho scritto (vedi il link: http://faunosilvestre.wordpress.com/2008/05/05/il-primo-maggio-e-vivo/ )

    PPS: sull’iniziativa di queste donne di destra: non ho parole. Solo parolacce.

  11. Secondo me si sta’ idealizzando un po’ troppo la donna con tutta questa pubblicita’.

    Si sta’ creando un’immaginario della donna con aspettative che prima o poi dovremo tutti affrontare.

    Ma vedo che molte donne non vogliono affontare temi legati alla cultura in senso lato. Per esmpio la cultura d’azienda, della famiglia, dell’universita’ e cosi via. Secondo me sono molte le donne che non hanno capito come essere donne e quindi essere se stesse e modificare come veri e propri agenti di cambio la cultura degli ambienti che frequentano. Infatti molte se non la maggior parte si sono fatte incastrare nelle culture mascoline degli ambienti, replicando quello che i maschioni anno fatto tempo fa’, facendo proliferare cosi’ la cultura che le fa vittime.

    Per questo sto’ facendo della ricerca a proposito dell’inserimento delle donne con funzioni dirigenziali nelle universita’. Da alcuni primi dati e’ emerso in Inghilterra che i rettoi donna si e’ vero hanno piu’ palle degli uomini. E sinceramente non e’ bello dire cio’, perche’ sarebbe bello invece dire il contrario.

    Sal.

  12. Per spiegare il post precedente:

    per esempio, anche se abbiamo piu’ donne al lavoro, ma la cultura e mascolina, nulla e’ stato risolto. Molte cose sono reinterpretate e sinceramente una donna che mi comanda a bacchetta o una che fa’ vittime di bullismo a lavoro io la mando a fare in c….. senza violenza, ma con molto candore.

  13. la casalinga comunista Says:

    Allora belle mie…. date una mano a raccogliere fatti, circostanze, dati, numeri sugli ultimi due posts perche’ la roba e’ gia pronta, serve solo un po’ di formaggio di capra per completare e poi vi servo un bel piatto caldo caldo, cosi la smettete di dire che fate sempre le casalinghe!.

    Finitela con il confronto e conflitto a distanza ed il fatto che volete fare numero e volete essere dappertutto. E’ la cultura che deve cambiare e diventare meno mascolina. E su questo che dovete agire ed essere dei veri e propri agenti del cambiamento. E’ cosi’ che si fa’ femminismo.

  14. La linea che espone Faunosilvestre è quella che dovrebbe essere norma di pensiero. Semplicemtne perchè è logica. Pura logica. E’ così difficile?
    “E i maschi proteggono (o ammazzano a seconda dei gusti) le femmine.
    (con questa frase chiudo il cerchio)”. E’ esattamente così Fauno. L’uomo protegge la donna solo quando sta bene a lui. E come e quando sta bene a lui, sta a lui decidere. E con questo anch’io chiudo il cerchio.
    Ti ringrazio per aver riportato l’intervista a Claudia Cascione che senza retorica ha esposto i problemi reali della donna in questa società ancora troppo maschilista.
    Un abbraccio e grazie per aver riportato il video di Franca Rame sullo stupro.

    ps
    Salvatore almeno cambia pc quando lasci messaggi con nik diversi. Esce lo stesso disegnino. Almeno

  15. Sono d’accordo con quello che dice faunosilvestre e la mia non è una contraddizione, semplicemente perchè dice in altro modo le stesse cose. Le donne devono imparare a difendere la propria dignità da sole,ma questo vale per tutti. Ognuno di noi deve imparare a difendersi da solo. Ma c’è una cosa che distingue gli uomini dalle donne e questo nessuno lo potrà togliere a nessuno. Sono i sentimenti, l’amore, il sesso, le emozioni che fanno stare insieme un uomo con una donna e viceversa. In questo senso intendevo il dovere di un uomo di proteggere la donna. E in questo non centra niente la cultura, la politica, l’egemonia maschilista. E’ semplicemente la natura, è la bellezza della vita, del vivere……

  16. la casalinga comunista Says:

    e perche’ dovrei cambiare pc. sono sempre lo stesso. stessa identita’ stessa cultura, stesse idee.

  17. Simpatico il tuo ospite che cambia continuamente nick, li becchi tutti tu questi personaggi.

    Me ne guardo bene dal commentare la figura di Mara Carfagna, una che dice di essere di DESTRA e di essere stata dell’MSI e che sparla sul tg3.

    Per quanto riguarda le donne, ci vuole rispetto. Rispetto verso “l’altra” parte dell’universo che ci circonda.
    Chiaramenre per chi s elo merita, parlare di donne uomini a livello generale è sbagliato, anche perchè, anche gli uomini subiscono delle violenze che nella maggior parte dei casi sono diverse da quelle subite dalle donne.

    Dicevo, rispetto verso le donne. Senzapensare troppo la donna è l’essenza della vita, dell’amore, della passione. E’ dunque intoccabile.

    C’è una donna che tiene dentro di se per 9 mesi un bambino. C’è una donna che ci nutre, che ci cresce.
    C’è la donna che, alle elementari ci piace, facciamo gli scemi con piccoli dispetti.
    C’è la donna ch quando siamo più grandi ci ama, ci coccola, ci stupiusce, ci fa anche incazzare,e, poi, mette alla luce nostro figlio e la catena rinizia.

    Mi son spiegato?

  18. Barone Birra, e poi dicono che nessuno si sposa piu’. Come si fa’ a resistere una donna come quella che descrivi te.

  19. probabilmente è la donna che non vuole uno come te 🙂

  20. accidenti!

  21. Comunque si gira e rigira pero’ il problema del sesso libero, della coppia libera, della nuova vita sessuale e di famiglia vissuta in tre (e non in due come chiesa vuole), del sesso di coppia e dei corpi della coppia che sono ostaggio della chiesa e della cultura……. non se ne parla. Tutto si riduce alle prostitute che soddisfano i sogni a pagamento ed al porno. Anche per me questi sono punti che se analizzati prima o poi si intersecano con la violenza sulle donne. E se il vecchio movimento femminista si era intersecato con freud (se non sbaglio) e con la psicanalisi non era un caso.

    Sal.

    PS: Ora invece critichiamo i comunisti che parlano di psicanalisi e lasciamo alle TV di Berlusconi il discorso del sesso e della coppia. Bella prospettiva sai ……!

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