Messico e nuvole… la faccia allegra dell’America

Si sa che la Colombia è uno dei principali produttori della droga che arriva negli Stati Uniti, il Messico è invece il trampolino perfetto che permette a questa droga di arrivare alla sua destinazione finale. Mentre in Colombia ed in Messico la guerra ai cartelli ha fatto migliaia di morti portando ad un clima sociale insicuro e pericoloso, gli Usa continuano a promettere aiuti a quei governi che dimostrano interesse a combattere il traffico e la fabbricazione della droga. Il governo di Washington giudica i paesi ed i governi latinoamericani in base alla volontà di sconfiggere il narcotraffico. Però proprio il paese più potente al mondo è allo stesso tempo il maggior consumatore di droga mondiale. Se domattina negli Stati Uniti il consumo di droga diminuisse considerabilmente, i boss della droga latinoamericana vedrebbero diminuire improvvisamente i loro interessi. E’ quasi scontato ricordare che, così come questi paesi latinoamericani sono utili agli interessi statunitensi di lotta al narcotraffico, allo stesso tempo anche i cartelli dei narcos sono utli a questi stessi paesi, in quanto garantiscono i finanziamenti Usa. La logica di fondo è questa, e deve essere ben chiara: la droga, nelle Americhe, si fabbrica al sud per arrivare al nord.

Ho visto recentemente questo video di Giuliano Palma


semplicemente esilarante!

cazzeggiamo, va! 🙂


15 Risposte to “Messico e nuvole… la faccia allegra dell’America”

  1. Barone Birra Says:

    Cara Maria,

    vedo che stai dedicando anima e corpo all’America Lattina, brava, davvero brava, purtroppo io ho trascurato i post su quella parte del Mondo che amo per svariati motivi, soprattutto di tempo.
    Post impegnativi ritengono tempo e pazienza. Non vanno scritti in 2 minuti e non vanno lasciati li a marcire.
    Mi rifarò nel 2009.
    I miei complimenti per il post precedente. Il Chiapsa, lo zapatismo, il subcomandante Marcos mi affasscinano molto, mi sono innamorato dell’EZLN anche se ritengo che sia giunto il momento di cambiare strategia, la non violenza internettiana forse deve essere superata e non funziona più come prima.

    Comunque, non entro nelal discussione del post precedente perchè non ho davvero tempo dis egurila e mi dispiacerebbe lasciarla a metà, scusami.

    Per quanto riguarda questo post, è un video decisamente esilarante, mi ci voleva in questa giornata di pioggia!!

    Grazie e ababsso gli yankee 😛

  2. Segnalo un interessantissimo articolo uscito oggi sul giornale spagnolo “Público” (e che dubito molto che pubblichino altri da queste parti):

    URIBE HA FINANZIATO LA SUA GUERRA SPORCA CON FONDI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
    Lo scandalo è venuto alla luce quando un militare rivelò che civili di classe bassa erano stati assassinati e presentati come guerriglieri delle FARC per intascare ricompense.
    Si calcola che oltre 2100 civili sono stati assassinati per intascare la ricompensa.

    Con tanto di immagini del documento segreto del 17 novembre 2005 che lo conferma:
    http://www.publico.es/internacional/180598/uribe/financio/guerra/sucia/fondos/internacionales

  3. Con la scusa della lotta al narco traffico gli USA finanziano gli squadroni di destra, quelli che fanno il lavoro sporco. Ma sono cose che già si sanno.

    Siccome prossimamente farò una piccola inchiesta sulla ndrangheta è curioso sapere che costei faccia dei grandi affari con le AUC, il braccio armato del narcotraffico colombiano.

    Un saluto!

  4. Vada per il cazzeggio…

  5. il medico Says:

    L’ andregheta, il collettore piu’ grande per la vendita di cocaina, nel mondo,fa affari con tutti. Negli ultimi anni le bande messicane, sono diventate un grande punto d’ appoggio per l’ esportazione della merce negli Stati Uniti. In Colombia, oltre che con le AUC, l’ andrangheta, fa grossi affari con le FARC, che producono e portano la base di coca dalla colombia al brasile per la lavorazione, nelle rafinerie dell’ andrangheta, a nord di Manaus. Le FARC, per la nostra mafia calabrese sono dei validi soci e aleati.

  6. Cara Maria,
    rammenti Rambo? Personaggio cinematografico incarnato da stallone tutto
    onore muscoli e potenza distruttiva. Insomma Rambo è esistito davvero ed era ovviamente più umano del mostro cinematografico e molto più temibile.
    Non ricordo ora il vero nome del colonnello in questione ma ricordo l’incarico che non riuscì a portare a termine nel famoso triangolo d’oro.Il colonnello avrebbe voluto distruggere la produzione di papaveri da oppio ma la cia glielo impedì.E fu così convincente che oltre a bloccare il Rambo vero ampliòle strade per raggiungere le piantagioni così da quadriplicare la quantità di oppio prodotto in soli due anni. Tutta quell’area era( non so ora perchè da qualche anno non ho aggiornamenti)sotto il controllo di un esercito mercenario a cui si attribuiva la responsabilità di tutto. In una intervista di alcuni anni fa il colonnello mercenario laotiano,mi pare,dichiarò che il suo piccolo esercito di trentamila uomini serviva ad impedire alla cia di moltiplicare in modo esponenziale la produzione di oppio.E che varie volte riuscirono ad impedire alla cia di prendere un totale controllo dell’area,
    Alla faccia della lotta al narcotraffico.
    Viva la vita sobria!

  7. American Gangster il film diretto da Ridley Scott, spiega come la droga dall’Asia, durante la guerra in Vietnam, sia arrivata negli anni ’70 negli USA, usando, appunto il suo sistema militare.
    D’altra parete come aveva testimoniato l’inchiesta i due compagni del Leoncavallo, Fausto e Iaio, per questo poi uccisi, la droga in Italia ha seguito vie precise, legate all’estrema destra. Il potere usa la criminalità, i fascisti, vedi la banda della Magliana, per ogni più sporca operazione.

  8. il medico Says:

    Che la droga sia stata usata, in particolare l’ eroina, dalla cia, è vero. Le pantere nere, sono state annientate proprio dal eroina, fatta circolare in maniera massiccia tra i componenti proprio da fbi e cia. Come al solito gli yenkee, poi si sono fatti sfuggere la cosa di mano!! Ma che tutta la droga sia in mano alla estrema destra, non mi sembra vero, la droga porta guadagni enormi e l’ hanno usata tutti i movimenti di lotta per pagarsi le spese, chiaramente nelle zone di produzione. Alleandosi con qui la pagava di piu’. Proprio in questi giorni la giudice Boccassino, sta raccogliendo prove di connessione tra la banda di Felice Maniero, nel veneto,con le brigate rosse, negli anni 80, dal teorema sembra che abbiamo fatto rapine in società, e smerciato droga assieme, sfruttando i passaggi di terroristi dal medio orriente. Inutile dire che La banda Maniero fosse collegata con quella della Magliana. Per finire negli anni 70′ i gruppi terrostici sia di destra che di sinistra godevano di appoggi internazionali che permeteva a loro di muoversi con rapidità e discrezione in varie parti del mondo.
    La destra con il sud america, quindi cocaina, la sinistra con l’ oriente quindi eroina. Comunque se vuole approfondire l’ argomento c’è il bellissimo libro di Bruno Arlacchi, che spiega molte cose “imprenditorialità illecita della droga”.

  9. Contro tutte le mafie e tutti i poteri politico-mafiosi una sola medicina: SOCIALISMO LIBERTARIO!!!!!!!!

  10. La guerra più dimenticata del mondo, quella dei narcos messicani, compie ogni giorno un passo verso l’abisso nel silenzio complice dei media internazionali.
    Sono apparsi così giovedì mattina sul ciglio della strada 13 corpi di ragazzi tra i venti e i trent’anni. I sicari li hanno fatti scendere da un camion già legati, li hanno fatti inginocchiare e li hanno crivellati di colpi. “Los ejecutados” li chiamano, i giustiziati, anche se a fare giustizia è il crimine organizzato che sta trasformando il Messico nel luogo di una guerra senza quartiere per il controllo del traffico della droga.
    E’ successo nello stato di Sinaloa, sulla costa pacifica nel Nord del Messico. Un’altra fucilazione di cinque persone è avvenuta nello stato di Chihuahua dove i morti in poche ore sono stati 14.
    Alle due del pomeriggio tre auto piene di uomini armati hanno preso cinque giovani, li hanno messi contro una parete e li hanno fucilati. (Gennaro Carotenuto)

    Aggiungerei che ci sono giorni in Messico, nella conta dei morti ammazzati, supera l’Iraq e l’Afghanistan. A Bagdad le decapitazioni sono ormai rare, in Messico sono quasi quotidiane, simbolo della guerra che si sta combattendo. Uno scontro totale: narcos contro narcos, banditi contro la legge, esercito contro polizia infedele. Con i trafficanti insolenti, truci, impuniti. Spadroneggiano a tal punto che si permettono di scrivere ai giornali, di mettere manifesti per reclutare poliziotti offrendo “buona paga, aiuto alla famiglia e benefit”, di firmare le stragi con volantini a volte minacciosi e irridenti lasciati sui cadaveri. Tanti cadaveri. Le cifre dicono molto. Tremila le vittime nel solo 2008. 25 miliardi di dollari il giro del traffico che importa la coca dalla Colombia per poi trasferirla sul mercato americano ed europeo. Cinquecentomila gli affiliati alle gang, dominate da sette grandi clan che smistano polvere emarijuana. Trentamila i militari schierati dal presidente Calderon per contenere la minaccia. E’ un conflitto di terra, di mare e dell’aria.

  11. Taglia pure, Maria. I miei post sono, in verità, solo dei messaggi personali, visto che ti fanno tanta paura. Spero che, almeno, tu legga gli articoli che ti indico. Alzando ponti levatoi e limitandoti alla lettura, vagamente incestuosa, delle “fonti affini”, rischi la sclerosi intellettuale. Ricordati che il socialismo reale è morto proprio per questo.

  12. Cavallini ancora,ma allora sei peggio della gramigna……………lasciaci alla nostra sclerosi intellettuale,almeno la nostra non è pagata da nessuno a differenza della tua.

  13. Andrea lascialo perdere.
    Io ho deciso così, perchè è impossibile che dopo tutto quello che ha vomitato addosso a me, al mio blog e ai miei amici e compagni, questo continui imperterrito.
    Taglierò. Taglierò sempre.
    Ci puoi scommettere Massimo Cavallini.

  14. mirco pereira Says:

    Maria, molto interessante questo tuo post sul Messico.
    Lo vedo solo ora, per mancanza di tempo…
    I narcos messicani stanno diventando veramente potenti e violenti, con un giro di denari incredibili. L’ affere Messico è comunque molto complicato e specialmente il tuo secondo post, sui morti ammazzati è riduttivo e superficiale. Questi temi secondo me meritano un approfondimento serio.
    Consiglio a tutti di leggere, il rapporto ONU, sulle droghe del 2007, dove spiegano molte cose. Le bande messicane comunque le avete anche in europa e in Itala con base Roma e Milano.
    Poi se volete si puo’ parlare a piu’ ampio spetro, della situazione sud americana e i soldi che girano nel mercato della droga. Colombia, Peru’ le infiltrazioni mafiose con Sendero Luminoso, Venezuela, Brasile…I messicani ora sono la manodopera a piu’ buon mercato per il trasporto, non solo con gli USA, anche con l’ africa australe; legame Messico, Nigeria(con il MEND) e andrangheta.
    Un fraterno saluto Mirco.

  15. Gli USA hanno per mentalità e/o per scelta politica “l’abitudine” di “giocare su
    più tavoli”…
    Stai tranquilla che non hanno nessuna intenzione di farsi mancare la bamba,anche se devono,agli occhi del mondo, tenere la parte degli onesti(?)
    ed integerrimi(??)difensori della moralità(???).
    Devo ancora vedere un appello contro la fabbricazione di armi… O no?

    Un caro slauto.

    Marcello De Giorgio.

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