Rosa sei rimasta sola

Volevo parlare degli arresti in Campania, ma perferisco postare l’articolo di Beppe Grillo. Premetto di non essere una sua fan tantomeno una grillina, ma quest’articolo è davvero azzeccato (ho sostituito solo i nomignoli che lui usa, che non mi piacciono). Comunque: Poveri noi!!

Rosa Russo Jervolino ha ascoltato con commozione la relazione di Veltroni. Walter ha detto che il PDmenoelle è un partito di persone perbene e che non c’è posto per i disonesti. In sala nessuno si è alzato dopo queste parole. Sono rimasti tutti al loro posto, mani sui braccioli, da D’Alema, a Latorre, a Fassino. E’ il partito del parlamentare bianco che più bianco non si può.
Dopo la profonda riflessione (con un fondo di sentita autocritica) di Veltroni,
la Rosa Russo Iervolino si è sentita meno sola. I suoi migliori assessori sono in galera. La solitudine è una brutta bestia. Ha preso la parola e ha detto: “Ho molto apprezzato la relazione di Veltroni che… rafforza il mio tentativo di far rinascere una giunta eticamente forte a Napoli…”. Non paga di aver superato Totò e Peppino De Filippo messi insieme ha aggiunto: “I tempi devono essere i più stretti possibile, perché ci mancano quattro assessoriIl rimpasto dovrà essere il più ampio possibile, altrimenti me ne andrò ALLEGRAMENTE…”.
Non ha spiegato il motivo per il quale “ci mancano quattro assessori”. Per lei
sono come le figurine Panini: manca, celo. Nessuno le ha detto ancora niente. ROOOOSAAAAAA: non sono mancati, sono stati arrestati!
Rosa Russo Iervolino non sa nulla, le sue mani sono pulite. I sindaci sono gli ultimi a sapere. Se la Rosa avesse fatto la lattaia a Posillipo l’avrebbe saputo, ma faceva, purtroppo, il sindaco.
Rosa ha tutte le attenuanti del caso. Ha frequentato Bassolino per troppi anni. Uno che è sotto processo, ma non si dimette. Bassolino sarà il prossimo candidato perbene del PDmenoelle alle elezioni europee. Rosetta, si faccia consigliare da Antonio. Un posto a Bruxelles lo trova anche per lei. Insieme a
Napoli, insieme in Europa, come una coppietta di pappagallini. Muti però.

A Napoli è presente, con ogni evidenza, una questione morale di prima grandezza. La stima che nutro per il sindaco Rosa Russo Jervolino non mi esime dal chiedere, con forza, un atto di netta discontinuità politica che passi per l’azzeramento della giunta comunale.
L’idea di poter andare avanti come se nulla fosse accaduto, come se fossimo in una situazione di normale amministrazione, è completamente sbagliata e non tiene in alcun conto le ragioni che hanno permesso al centrosinistra di governare Napoli e la Campania.
Mi dispiace, ma a differenza del sindaco di Napoli, penso che così non si può proprio andare avanti.

Paolo Ferrero


23 Risposte to “Rosa sei rimasta sola”

  1. Marco Salvini Says:

    Ciao Maria!
    Patetici quelli del Pd. Tra qualche mese si accorgeranno di essere al 20% e sarà troppo tardi. Mi sa che tornerete in Parlamento.
    Comunque si poteva capire: non hanno mai ostacolato davvero Berlusconi, evidentemente certe leggi facevano comodo anche a loro.
    Sul mio blog da oggi scriverò ogni giorno tre articoli della Costituzione. L’iniziativa si chiama W la Costituzione.
    L’ultima: Saladino è dei Memores dei: si ci fa ricordare la immensa e misteriosa misericordia divina che impedisce a Dio di fulminare un personaggio simile!

  2. Cara Maria,
    io trovo che la questione sia più che seria,è criminal demenziale.
    Non credo che questo delirio basti perchè tanto è passeggero.
    cioè è passeggero il rumors perchè è strumentale anche se la verità è da tempo sotto i nostri occhi.Non credo neanche che questo porterà voti a sinistra. Credo al contrario che tutto ciò porterà ad una ulteriore delegittimazione del parlamento e del suo antico ruolo.
    Il prossimo passo sarà una grande ondata di populismo con variazioni alla costituzione per adre al popolo la sensazione di poter controllare meglio il paese. Il pd sarà costretto a fare il PD( police department) mentre il pDL
    si preparerà al dopo berlusca. Un duetto sarà il progetto per il futuro con la gente che di qui a un po voterà anche fanta per non poterne più.
    La sinistra non c’è e prima che torni noi vedremo la pensione.
    Il sindaco di Napoli o il presidente della regione sono due marionette in cerca di fili ( cioè i fili ci sono ma devono ancora capire bene da che parte tirano.Ma so ragazzi il gioco vero non è la.
    Viva la vita!

  3. cara maria,
    purtoppo giovanni ha ragione.

    Su Napoli e sugli altri casi, però, non bisognava aspettare che arrivasse la magistratura per chiedere di uscire dalle giunte. I nostri compagni che sono nelle maggioranze hanno il dovere di vigilare su cosa succede e di denunciare le pratiche affaristiche e illecite dove ci sono.

    non si possono aspettare gli avvisi di garanzia e poi pensare che solo con un distinguo la nostra gente cicapisca.

    Laura

  4. Ottime le parole di Ferrero.

    Però una domanda, ma nella giunte c’è anche rifondazione? Se si spero che abbia fatto quando era alla regione abruzzo ed era stato l’unico partito a denunciare la dilagante corruzione per quanto riguarda la sanità.

    E il tanto osannato partito di Di Pietro taceva. Tanto per dire di stare attenti al suo populismo…

  5. Assolutamente d’accordo con voi.
    Questo però non vuol dire che non si debba ripartire con determinazione per dar fine ad un circolo viziozo ormai intollerabile. L’ho detto in altre occasioni, in questi anni sarebbe stato giusto parlare e scrivere su questa storia e su altre. Testimoniare cioè queste situazioni all’esterno dei palazzi, con la società civile e trovare nuove strade per non far passare inutilmente anni in cui ognuno, anche se non è stato attore o complice è stato comunque silenzioso spettatore. Sarebbe bene che i nostri rappresentanti si muovessero con più determinazione davanti a certe degenerazioni. Altrimenti Di Pietro spazza via davvero tutti, perchè non basta non essere coinvolti, c’è bisogno di denunciare a gran voce.

    Riguardo al pericolo dell’ondata di populismo non c’è rimedio che tenga. Davanti a queste situazioni nulla vale. A questo punto, pur sapendo che la sinistra tornerà a farsi sentire chissà tra quanto tempo Giovanni, è bene dare un taglio netto all’esperienze governative di questo tipo. Bisogna inziare pur da qualche parte, e anche se la strada è lunga e faticosa concordo con la linea di Ferrero. In questa situazione chi ci guadagna è sempre e solo Berlusconi, purtroppo, quindi si deve iniziare a cambiare già da ora per poter vedere i primi risultati chissà quando. Ma non possiamo arrenderci davanti a tutto questo.
    Un abbraccio

  6. Sì incarcerato, nelle giunte c’è anche Rifondazione ma non ne è coinvolta (almeno per ora). Comunque il Partito chiede con forza l’uscita dalle giunte, proprio perchè la situazione è insostenibile.
    Un abbraccio anche a te

  7. Dovevamo uscire prima dalle Giunte campane…

  8. Franca le giunte campane erano un pilastro fondante (inizio 1993) della politica del PRC come di quella del PDS e poi del PD nessuno a Napoli eccetto la minoranza storica (ferrandiani al 11%) ha mai nemmeno lontanamente ipotizzato di poter lasciare le giunte…..il PRC all’opposizione in Campania(seriamente si intende) non si contemplava neppure nella più fantasiose delle ipotesi….nel 1998 si è rotto con Prodi ma pensare di rompere con Bassolino era ridicolo……
    Non si uscirà nemmeno adesso a quanto dicono i compagni di Napoli…….

  9. Sorvolo sul post di Grillo e dico ce quoto ogni singola parola la dichiarazione di Ferrero.

    Che rifondazione esca subito da qualsiasi giunta campana…prima che sia troppo tardi

  10. Ragazzi, bisogna purtroppo fare i conti con la realtà. E sono risvegli duri. Napoli e la Campania sono stati per lungo tempo un serbatoio cruciale per Rif., e nessuno ha mai pensato di non partecipare alla spartizione della torta del potere locale. Era troppo importante per la sopravvivenza dell’apparato. La politica per la politica, senza nessun contatto con la parte sana della società. Amara ironia della storia, l’esatto ribaltamento della posizione di Berlinguer sulla questione morale, ricordate?!? Berlinguer diceva che cosa i partiti dovrebbero fare – «concorrere alla volontà politica della nazione, interpretare grandi correnti d’opinione, controllare democraticamente l’operato delle istituzioni» – e che cosa non dovrebbero essere: «macchine di potere e di clientela», con «scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società; idee, ideali programmi pochi o vaghi, sentimenti e passione civile zero»… Non si uscirà nemmeno adesso dalle giunte, salvo quando saranno sciolte d’autorità o si dimetteranno. Del resto il ceto politico di Rif. in Campania era ed è abbastanza spaventoso, e non è difficile immaginare che sia così anche altrove. E’ vero, il populismo è in agguato, ma non si potrà esorcizzarlo finché la situazione di estrema degenerazione dei partiti non sarà rimossa. E non si vede chi e come possa rimuoverla. Per il momento, siamo in un vicolo cieco. E non siamo adeguatamente attrezzati, visto che nemmeno comprendiamo ancora bene Montesquieu, lo spirito delle leggi, e la separazione dei poteri. Abbiamo una lunga strada da fare, di fronte a noi. Attenti al caso Salerno-Catanzaro, perché è un segnale pericolosissimo. Si cerca la normalizzazione finale nei rapporti tra potere politico e poteri di controllo. E noi siamo sempre in ritardo (Ramon si occupa di Luxuria!)… “scarsa e misitificata conoscenza”, diceva il povero Enrico… appunto, ahinoi…

  11. Ciao Marco! Bello il tuo blog, anche piuttosto utile! Finalmente un cattolico moderato che ha a cuore la legalità, la democrazia, la Costituzione laica e repubblicana… Mosche bianche, come Gherardo Colombo, ma è bellissimo che esistiate… Certo, dovete stare insieme a gente come Saladino e Formigoni, tutte le domeniche, gomito a gomito, in Chiesa… ma voi sapete soffire cristianamente, vi piace così… 🙂 … Oltre all’ottimo lavoro di Micromega e dei ragazzi di Travaglio, sempre puntualissimi, ti segnalo ovviamente il blog di Saviano, e per quanto riguarda Milano sia quello di Piero Ricca (spesso efficacissimo), e quello di QML (Qui Milano Libera), che ora sta prendendo piede anche in altre città, incluse Roma (QRL, Qui Roma Libera) e, udite udite, Matera (QML, Qui Matera Libera)… Un abbraccio e buon lavoro!!!

  12. Ultima cosa, appena verificata: Sgarbi invitato al Leoncavallo a parlare del suo ultimo libro… Che profondissima tristezza… Senza parole…

  13. Cara Maria e cari tutti,
    vorrei ricordare un episodio che forse è passato nel dimenticatoio.
    All’indomani della”vittoria” delle elezioni dell’ultimo Prodi,pochi mesi dopo grosso modo,un incauto giornalista (presumo di fresca nomina alla stampa)osò chiedere a Visco : ” ministro perchè non incassate le tasse derivanti dal gioco d’azzardo,macchinette del poker e via dicendo,visto che si tratta di soldi che devono arrivare ai monopoli di stato e che sono quantificate per difetto in 90 miliardi di euro”? Visco degnò appena di uno sguardo lo sventurato e minaccioso rispose: ” Come si permette di farmi una domanda del genere?” Si voltò e andò via. Venne riportato solo in un quadratino della stampa 2×3 e non ci fu neanche una rettificaa. Ma non ci fu nessuno che portò quel fatto in bell’evidenza sulle pagine dei giornali.
    Con le tasse delle macchinette mangiasoldi,se ci fosse la volontà, si farebbe una manovra finanziaria all’anno di 70 miliardi .
    Così come in america esiste un governo nel governo ,in italia c’è una economia nell’economia che poi non è molto diverso. Il primo problema morale di un paese occidentale è PAGARE LE TASSE. Tutto il resto viene
    di conseguenza. Una seria e irriducibile protesta sindacale,operaia,impiegatizia,precaria,CIVILE su questo tema non mi sembra sia mai stata fatta e non capisco perchè oggi non si capisca che avrebbe un grande ruolo di rilancio Vero del ruolo di una sinistra e anche di una destra consapevole ,civile autorevole. Potrebbero mai mandare i carri armati contro gente che chiede solo di fare pagare le tasse?
    Chissà se esiste una norma europea(io non la conosco) che chiede un limite minimo di evasione pena l’estromissione dall’europa! Qualcuno l’ha mai proposto? Non mi risulta ma mi posso sbagliare.
    Viva la tassa,viva la vita!

  14. La sinistra dovrebbe uscire da tutte le amminastrazione pubbliche in cui si amministra secondo i canoni del capitalismo. Che c’azzecca la sinistra con il capitalismo? Perchè non investiamo le nostre energie per la costruzione di una società socialista? Con quello che stanno combinando, che è poi nella natura del capitalismo, non sarà difficile trovare molte persone disposte a lottare con noi e che altrimenti si perdono dietro Grilli e Travagli, o addirittura Stelle che scrivono di caste ma non fanno niente per denunciare le vere cause di questo sistema indecente. Anche perchè altrimenti non venderebbero i loro libri.

  15. Sì vabbè Eliolibre, ma tu lo sai come si costruisce sto fantomatico socialismo?!? Io no, al momento, te lo confesso. E mi sembra che nemmeno Vladimir Uljanovic c’avesse le idee chiare, come s’è visto alla fine. Il cambiamento è evolutivo, molecolare, niente si ferma mai. Facciamo intanto quello che dobbiamo fare qui e adesso, poi vediamo. I libri di Travaglio sei padronissimo di non comprarli, io mi leggo le cose online ed è più che sufficiente per farsi delle prime idee sulle cose. E poi da lì si continua a scavare. Combattere la corruzione e la sopraffazione nelle cose economiche e sociali, nonché difendere l’esistenza di poteri di controllo indipendenti (come la magistratura) è il primo passo soltanto, sono d’accordo, ma è fondamentale, imprescindibile, proprio come far pagare le tasse a tutti in modo proporzionale. Guarda che Togliatti, il mitico migliore, diceva che in Italia prima di fare sto benedetto socialismo, che alla fine, se si farà mai, non assomiglierà a nessuno dei modelli che abbiamo avuto in mente noi e chi ci ha preceduto, bisogna prima fare una vera democrazia liberale moderna. E siamo ancora molto lontani, anzi con Berlusca & co. siamo andati molto indietro (sempre se la storia ha una direzione). Lo sai che il PRC diede il suo voto decisivo per fissare l’IVA al 10% per le consociate Mediaset in cambio di un po’ di spazio per il subcomandante Fausto in televisione? Come vedi, le cose sono sempre molto complesse, e bisogna sempre combattere su tutti i fronti. Intanto ‘sta democrazia che tanto ci fa schifo, e che però una volta che non c’è più poi sono dolori (altro che socialismo!) ci ha consentito di stare infinitamente meglio di quanto siano stati tutti i nostri progenitori da 7 milioni di anni a questa parte. Oppure no, visto che forse erano più felici, liberi di vagare per boschi e foreste, chi lo sa. L’importante è stare con i piedi per terra e capire quali sono le priorità fondamentali adesso e qui, senza stare a inseguire le chimere, che non è proprio il momento.

  16. In altre parole, chiediamo la luna: usciamo dalle giunte! Vediamo poi chi lo vuole fare davvero sto socialsimo, nei fatti però, non a chiacchiere… Anche fare in modo che i corrotti vadano in galera e controllare il ceto politico è socialismo, caro Elio, piaccia o non piaccia… e non sono battaglie semplici, sai… un certo Borsellino, che era fascista, c’è pure morto, per questo… Quindi le prediche sul sol dell’avvenire lasciamole ai personaggi da solotto, e vediamo di fare i fatti, ché fare i fatti è difficile e si pagano prezzi personali. Questo sì, davvero, che è socialismo…

  17. Giovanni, sta storia dei 90 miliardi è un po’ che gira. Ma dovremmo documentarci. Un amico della rete civica mi diceva che nei fatti sono partite di giro e che le cifre reali sono molto inferiori e comunque impossibili da recuperare. Siccome c’è uno strano silenzio su tutta questa faccenda, sai dove ci si potrebbe informare meglio? Sarebbe importante capire se sono soldi “veri”, chi se li è inguattati, e perché e percome in tutti questi anni non è stato fatto niente (insomma fino a che punto si spinge la collusione del ceto politico, che dovrebbe essere ultraramificata, per non parlarne proprio nessuno)…

  18. Caro Mario,
    tu chiedi davvero la luna. I prezzi qui pare non siano disposti a pagarli nessuno… fino ad ora mi pare che il prezzo più pesante l’abbia pagato solo la nostra Juve. Mannaggia a te Mario, t’ho perso pure come tifoso bianconero. Dovresti vergognarti a farmi fare la battaglia da sola 😉
    Un abbraccio

  19. Ma no dai, ci sono ci sono, e poi andiamo bene… siamo secondi… e mi sa che dobbiamo accontentarci… arrivare allo scudetto sarebbe chiedere la luna… 🙂 … Un abbraccione anche a te!!!

  20. Caro Mario,
    la storia è semplice.i monopoli di stato rilasciano i permessi per le macchinette.I conti sono quelli del lotto(con tutte le varie formule) e nel
    rapporto della guardia di finanza emerge con grande chiarezza l’ammanco.
    In realtà stime più accurate parlano di 120 miliardi ma,e qui forse non sono preciso,trenta furono abbonati come bel gesto.Ma che esista una sorta di patto dei vertici dello stato con la criminalità appare chiarissimo e il gioco d’azzardo è sicuramente un terreno di scambio. Quello delle macchinette mangia soldi poi è una torta enorme dove il controllo è pressochè impossibile se non c’è una precisa volontà.Miliardi e miliardi di euro in piccolo taglio utilissimi per il riciclaggio. Forse,ma questo è un azzardo,parte dei soldi che dovrebbero finire nelle casse dello stato vengono dati ai partiti o a singoli potentati,questo davvero non lo so.
    Ma che quei cento miliardi di euro siano un grazioso lascito ai crimanali
    non lo dico io ma la guardia di finanza.
    Il fatto che nessuno ne parli è la conferma che è vero,ormai sono abituato
    a credere al cappellaio matto,tutto quello che è non è e tutto quello che non è è.
    Viva alice,viva la vita|

  21. -Quindi le prediche sul sol dell’avvenire lasciamole ai personaggi da solotto, e vediamo di fare i fatti, ché fare i fatti è difficile e si pagano prezzi personali. Questo sì, davvero, che è socialismo…-
    Auguri, Mario, ne hai bisogno, con queste battaglie per rendere il capitalismo più giusto com’è che ogni anno che passa si scivola sempre più verso l’abisso? Se questi sono i tuoi fatti e questo è il tuo socialismo, tienitelo, io mi dedico a costruire il socialismo vero, non butto via il mio tempo ad oliare un sitema che contiene in sè la distruzione dell’uomo e del pianeta per arricchire pochi cialtroni. Credo che tu abbia idee molto confuse su capitalismo e socialismo. Quella confusione che viene artatamente diffusa dai media al servizio di chi intende continuare a dominarci. E non cercare di farci credere che tu sei quello “che fa i fatti” mentre gli altri sono personaggi da salotto. Se vuoi ti racconto alcune storie della mia vita e delle mie lotte, ti assicuro che non hanno niente a che fare con i salotti, che mi sembrano posti più adatti a quelli come te.
    Se invece di riternerti il sapientone che sta al di sopra di tutti riflettessi un poco sul mondo che ti circonda forse impareresti a rispettare chi porta avanti battaglie diverse dalle tue ma non per questo è da ritenere un imbecille che sogna il sol dell’avvenire. Che comunque sarrebbe meno dannoso di questo schifo inaccettabile di sistema basato esclusivamente sulla truffa e sullo sfruttamento dell’uomo.

  22. Napoli capitale dei Vicerè e dei gattopardi, la politica come strumento d’arricchimento questo è sempre stato il Mezzogiorno. La questione morale è l’unica vera emergenza della nostra terra e non solo, quella che più di ogni altra dovrebbe impegnare noi tutti. Ma dove cominciare e con chi? Rifondazione non è esente da questo problema. A Napoli da sempre vige il grande inciucio, come quei boxer che fingono di darsele di santa ragione sul ring e poi nelle quinte dividono il malaffare. Bisogna cominciare dagli assurdi privilegi, insopportabili nella situazione odierna. nel comune, come nella regione Rifondazione sta in giunta ma Rosetta non sa, non ha visto, non se ne è accorta, i compagni di Rifondazione non sanno, non hanno visto, non se ne sono accorti. Ma stiamo scherzando? La cosa peggiore è che questi ragazzi che sono entrati nel Partito sembrano essere più vecchi dei vecchi, hanno le idee chiare, sanno quello che vogliono: diventare dirigenti, assessori, parlamentari….Sono nauseato

  23. Caro Ulisse, non sei il solo ad essere nauseato. Il finale del tuo commento rappresenta purtroppo la triste realtà. Per questo da decenni mi sono allontanato da tutti i partiti della sinistra, chi ha un minimo di fiuto non poteva non accorgersi già alla fine degli anni settanta che aria stava tirando e gli anni 80 sono stati l’esempio più lampante della deriva della sinistra. Ma non vorrei essre rimproverato di fare “chiacchere da salotto” mentre qualcuno, lui sì, lavora duramente per costruire il socialismo nel capitalismo…..

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