Neurofenomenologia: la scienza della mente

Trovo molto interessante la nascita di un nuovo partito nato da una scissione del Prc, che prima di subire la scissione del Pdci e poi di Sc e del Pcl, era nato da una scissione del Pci, che com’è noto è nato da una scissione del Psi, che poi ha subito anche la scissione del Psdi e più avanti quella del Psiup, che poi ha subito la scissione del Pdup, di cui molti esponenti sono poi passati per Dp e oggi sono divisi tra chi si scinde e chi non si scinde dal Prc, e quelli che si scindono potrebbero unirsi a quelli che si sono già scissi dal Pds quando è diventato Pd.

Non siete d’accordo?

«E’ bene che chi considera il Prc una casa snaturata, si cerchi un’altra casa. Quella della sinistra che vuol dire curiosità per un mondo che cambia». A tre giorni dalla kermesse di Chianciano (sabato e domenica prossimi) Nichi Vendola annuncia ufficialmente il suo addio a Rifondazione Comunista. Il governatore della Puglia lo fa in una lunga intervista a Linea Notte del Tg3, ieri sera, e lo fa parlando a titolo personale. Sono noti gli altri nomi dell’area di minoranza “Rifondazione per la sinistra” (costituitasi al congresso di Chianciano a luglio dopo l’elezione del segretario Paolo Ferrero) pronti a lasciare il Prc. Tra loro, l’ex segretario Franco Giordano, l’ex capogruppo alla Camera Gennaro Migliore. Ma Nichi parla a titolo personale perché, spiega, «non chiedo un reclutamento, una leva militare. Ognuno deve fare i conti con la propria coscienza».
E infatti a Chianciano il prossimo weekend non ci saranno voti, nè documenti contrapposti, nè vincoli di maggioranza. Chi lo vorrà annuncerà il suo addio alla casa comune e la scelta di non rinnovare la tessera del partito. Per lavorare ad altro. Cosa? Chi si scinde da Rifondazione va certamente verso una lista comune per le elezioni di giugno con Sd, parte dei Verdi e parte del Pdci. Se l’aggregazione sarà da subito un nuovo soggetto a sinistra lo si discuterà a febbraio.

da   Liberazione

23 Risposte to “Neurofenomenologia: la scienza della mente”

  1. E all’interno della lista delle scissioni ci sono quelli che sono usciti dal PdUP (a cui erano arrivati uscendo dal PCI) per entrare nel PCI, poi sono usciti dal PDS per entrare in PRC, sono usciti dal PRC per entrare nei DS, sono usciti dai DS per entrare in SD per poi uscire da SD per entrare nel PD. Con lo studio di questi casi si potrebbe vincere il Nobel.

  2. posturanismo Says:

    Esilarante Maria…soprattutto il punto in cui viene definita KERMESSE la riunione dei diasporatori di Chianciano.. 😀

  3. Potrebbero entrare nel PD.
    A no, scusate, non possono perchè SD vi è appena uscita…

  4. Libero Alberti Says:

    Secondo me fanno benissimo. Rifondazione è inguardabile come lo è mai stata

  5. Compagni è giusto cosi…………
    Oramai dentro il nostro partito c’erano due strategie diverse:
    1)chi vuol rilanciare il PRC
    2)chi,invece,vuol fare da ancella al PD

    Sono volutamente schematico e breve

    Cerchiamo di stabilire un dialogo intenso con i tanti che restano,difatti i militanti di base rimarranno quasi tutti…….è chiaramente una scissiona di pochi dirigenti viziati che credeva che il PRC fosse di sua proprieta’…….

    I sondaggi contano poco ma sono indicativi difatti ci portano al 3,5%,i segnali sono positivi,nei territori si sta lavorando per cui sta a noi………

    COMPAGNI LOTTIAMO INSIEME!!!

  6. Matta Morelli Says:

    bisogna ritrovare immediatamente il legame di gramsciana memoria fra teoria e pratica, solo così potremmo rilanciare l’azione di un partito comunista. Io sono ottimista, se le cose cambiano positivamente in provincia di lecce possono cambiare dappertutto. Noi abbiamo il cuore e il coraggio dalla nostra parte, gli altri la forza degli affari (vendolesi compresi) mascherata in un modo o nell’altro da valori. Con tenacia e coerenza, morale soprattutto, è possibile uscire fuori con un’alternativa reale. Rimbocchiamoci le maniche e andiamo avanti…

  7. Maria, noto un tono leggermeeeente sarcastico.. 🙂
    E va be’.. “Fischia il vento e urla la bufera, scarpe rotte ecc. ecc.”
    abbraccione

  8. La notizia della fuoriscita di Vendola mi fa sorridere, tutti sanno che è un prolungamento di D’alema e La Torre.
    Au revoir compagniucci e compagniucce, di sicuro ora avrete più agibilità sui media dei grandi editori, ripuliti come siete ora da qualsiasi identità, tanto da non averne nessuna…
    Siete passati da Gramsci a Cariglia senza indugi.

  9. molto simpatica sta cosa, Maria 😀

    i vendoliani sono patetici e se proprio hanno scelto di non avere nessuna identità, meglio che finiscano di scolorirsi da un’altra parte.
    ma il partito mi pare molto confuso dal da farsi. personalmente, non mi sento di dargli nessuna cambiale in bianco.

    invidio l’ottimismo di Mattia :-P, al quale chiedo, affettuosamente, di comunicare anche a me i cambiamenti positivi nella provincia di lecce 😉

  10. Cara Ornella,
    se fossi venuta all’incontro con Mantovani l’avresti respirato nell’aria il cambiamento senza bisogno che qualcuno ti comunichi esplicitamente qualcosa. Comunque io e Mattia siamo sempre a disposizione per ogni chiarimento, lo sai.
    Un abbraccio e spero a presto.

  11. Vabbè, dai, io lo apprezzo Vendola.
    Sta facendo quello che io dico da tempo a tutti coloro che mi dicono di non trovarsi bene in rifondazione. Andatevene e fate politica da qualche altra parte, perché continuate a rompere a chi crede ancora che il PRC possa dire qualcosa?
    Se io me ne dovessi andare semplicemente non rinnoverei la tessera e aderirei ad un partito che mi rappresenta di più (ma anche a nessun partito).
    Non proverei di certo a sparare a zero contro rifondazione per far si che tutto il partito segua la mia strada.
    E’ sempre funzionato così, e forse Vendola ha rotto gli indugi perché ha capito che tanto la sua opera era tanto snervante per tutti, quanto priva di risultati concreti.

    Quello che ora mi chiedo è: dove se ne andrà?
    In SD? Sarà un’indipendente? Oppure farà una costituente della sinistra dove lui rappresenterà la base movimentista di questo mal ridotto paese?
    Bah!
    Andrea

  12. E se non facesse nulla di tutto questo e aspettasse le mosse di Massimino lo stratega? 😉

  13. Maria, ho provato a venire, non ce l’ho fatta (io lavoro il pomeriggio), ma il punto non è questo. Qui a lecce abbiamo dimostrato di non avere nessuna strategia tranne quella di correre dietro agli avvenimenti. Il circolo è scomparso dalla scena cittadina (nella vicenda su gaza è stato totalmente assente), non viene convocato un attivo da mesi, il prc è scomparso dalle piazze.

    C’era da fare una battaglia e abbiamo latitato, ora ci apprestiamo a raccogliere le macerie che questi “gentilmente” ci lasciano.

    Non voglio fare la disfattista, ma non vedo respiro in questo modo di fare.

    Vedremo, la speranza è sempre l’ultima a morire 😉

  14. Non posso farci niente Ornella se tu non vedi respiro.
    La stasi è stata la strategia vendoliana per ovvi motivi e lo si sapeva, e questa è una federazione vendolianissima. Detto questo io non raccolgo proprio nulla delle macerie perchè non mi appartengono nemmeno quelle.
    Qui si deve ricostruire. E per quanto mi riguarda ho già iniziato da un po’ e procederò spedita come come ho dato dimostrazione fin’ora concretamente e non astrattamente.
    Comunque queste sono situazioni locali di cui è bene discutere in privato.
    Un abbraccio e a presto.

  15. E ci sarebbero tante altre scissioni da citare, quella di Democrazia Proletaria poi Ferrando, Alternativa Comunsta…ecc.ecc.

  16. Pare che il nostro caro Nichi non si accontenti di avere come compari di merende i PD, ma voglia andare oltre facendo la corte alla Poli Bortone e a tutti coloro che si scoprono “meridionalisti” di comodo.
    Ciao.

  17. Marco Salvini Says:

    Maria,
    non vorrei farti innervosire, secondo me Vendola non ha tutti i torti. Qualche giorno fa su La7 ho visto un dibattito tra Ferrero e Mussi intervistati a 8 e mezzo.
    La risposta identitaria (che è poi quella uscita dall’ultimo congresso) non è proponibile a più del 3% degli elettori. Se volete essere addirittura un’alternativa al PD (e io spero ci riusciate) la posizione di Mussi o Salvi mi sembra quella più attuale e realistica.
    Il comunismo non interessa più a nessuno. Le continue divisioni vi fanno apparire narcisisti e fratricidi.
    Ciò che conta oggi sono i diritti civili (testamento biologico), libertà d’informazione, giustizia sociale, rapporto uomo-ambiente, pace. Sono tematiche di sinistra e non c’è bisogno di proclamarsi massimalisti, alternativi o comunisti per affrontarle. Basta continuare a rappresentare i più deboli.

  18. Cara maria, io non vedo respiro e tu non puoi farci nulla, infatti nulla ti ho chiesto 😉

    La stasi provocata dalla strategia vendoliana sarebbe stata facilmente aggirabile, se ci fosse stata la voglia di mettersi in gioco e se non si fosse scelta la strada trattativista ed attendista (quella da avvoltoi, per capirci 😉 )

    Le macerie, invece, andranno raccolte, visto che molti di noi si preparano ad accogliere a braccia aperte i “pezzi da novanta” (sic!) che invece di uscire con la propria area, si ricicleranno allegramente in vista delle nuove (ridicole 😦 ) poltrone che si libereranno 😉

    Comunque, parliamone pure a voce quando ci incontreremo 🙂

  19. Cara Ornella, ancora una volta non siamo d’accordo.
    La stasi non si poteva raggirare perchè il partito è un luogo democratico. Questo deve esser chiaro per tutti, se vogliamo parlare di politica seriamente. Qui il congresso è stato vinto dalla mozione 2 e con questa realtà ci si doveva rapportare. Non confondiamo il rispetto delle regole con l’attendismo da avvoltoi, che peronalmente non mi riguarda. Proporre azioni politiche di “raggiro” in un contesto nel quale non avrebbero fatto altro che ritorcesi non aveva senso. Senso invece aveva lavorare per arrivare a questo momento più preparati possibile. Questo è quello che io ho fatto. E non è attendismo.
    Riguardo ai pezzi da novanta che non escono, anche questo fa parte della democrazia interna di un partito. Può piacere o meno, ma si deve rispetto a tutti, almeno che non si voglia trasformare un circolo o una federazione a gestione familiare o personale.
    Come diceva Aristotele, la politica è la più nobile della arti. E non si improvvisa. Si insegna e si impara. E si deve imparare a rispettarne gli equilibri interni anche quando non ci piacciono.
    Detto ciò ti saluto con un a presto!

  20. Scusa Maria, questo mi pare un dialogo fra sordi (nella migliore delle ipotesi 😉 )

    Se leggi attentamente non ho mai parlato di “politiche di raggiro”, ma di “stasi (…) facilmente aggirabile”: se non si hanno pregiudizi di sorta, non è difficile cogliere la differenza.

    E aggirare la stasi significava evitare che il partito sparisse dalla città: uno può fare tutte le riunioni di area che vuole, ma senza un’azione politica reale nel territorio, questo modo di fare somiglia troppo ad una corsa alle poltrone.

    Capisco che la presa del potere è un problema che un comunista si deve porre, ma se questa cosa diventa fine a se stessa, senza una base, senza un progetto, senza coerenza, senza trasparenza, allora la cosa non mi interessa, oltre a non sembrarmi un comportamento leale nè apprezzabile.

    Mi auguro che la nostra incomprensione nasca dal fatto che a me non va (anche perchè è un argomento che interessa solo te, me e, suppongo, pochi altri qui, di parlare apertamente di questioni locali, facendo nomi e cognomi 😉 Spero avremo occasione 🙂

    ps: unica cosa: a me, lezioni di democrazia, non darne. Puoi chiedere in giro, ma io sono tra quelle che si opposero anche ad un “legalissimo” cammellaggio, proposto da altri ipotetici futuri dirigenti di partito ;-), quando ci fu il congresso qui, da opporre ai 50 cammelli portati dai vendoliani…..ricordi? quelli con cui vinsero il congresso!!!
    Rispetto la democrazia, almeno quanto mi fa schifo il sotterfugio, la trattativa sottobanco, le manovre e le manipolazioni a fini personali.

  21. Ok Ornella, poi ne parliamo con calma.
    Non erano lezioni di democrazia a te nello specifico. Ma è inutile opporsi al cammellaggio quando nella realtà dei fatti se non ci fosse stata la presenza della mozione uno, il circolo sarebbe stato in mano totalmente alla mozione due. Perchè altre mozioni non erano “pervenute”. Il problema del capire perchè si fa un’azione politica e del rispetto delle regole è questo, e anche dell’equilibrio. E dell’arte di saper far politica. Certe scelte si pagano in un contesto democratico e la corsa alle poltrone non c’entra nulla. Per pesare nelle decisioni si deve avere un minimo di forza nei numeri. Questo è un dato di fatto incontrovertibile che non si può mettere in discussione. E a noi è mancata la forza dei numeri che invece avremmo potuto avere. Se la uno non fosse stata presente come purtroppo poteva accadere, quelli che tu chiami pezzi da novanta oggi avrebbero messo le mani sul circolo in toto.
    Ora però chiudiamo questa discussione che non interessa a nessuno.
    Ci sentiamo e ti abbraccio.

  22. Tra scissioni e rifondazioni la sinistra si è fusa, con questi partitini e questi, salvo rare eccezioni, omuncoli alla ricerca del loro piccolo spazio di potere si sono distrutti dec,

  23. Tra scissioni e rifondazioni la sinistra si è fusa, con questi partitini e questi, salvo rare eccezioni, omuncoli alla ricerca del loro piccolo spazio di potere si sono distrutti decenni di lotte e di storia gloriosa del movimento progressista. Serve azzerare tutto e riprendere da dove si era partiti, il resto è tempo perso. Non è possibile fare la sinistra in un sistema capitalista, smettiamo di fare feserie!!!! Come se la destra facesse il capitalismo con un sistema socialista…. mica sono scemi, loro. Ma sembra che a molti a sinistra il capitalismo piaccia parecchio, anche se bla, bla, bla bla….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: