Archivio per gennaio 23, 2009

Qualcuno in questo Paese dimostra di avere ancora coraggio e dignità. Doti più uniche che rare oramai

Posted in Politica, Rifondazione with tags , , , , , on gennaio 23, 2009 by Maria Rubini

“E’ incredibile che un governo non riesce a dare risposte sugli ammortizzatori, non fa sostegno fiscale a consumi e imprese, non ha uno straccio di idea di politica industriale, perche’ non bastano gli ammortizzatori se non hai un piano su come fare per l’auto, il mezzogiorno e la chimica”.  Guglielmo Epifani

Il paese, afferma Epifani, ‘ha bisogno di unita’ ma non si puo’ chiedere coraggio e chi lo ha sempre avuto e ha pagato.

In questo paese si abbisogna che il governo faccia in fretta sulle risorse e per le tutele legate ad ammortizzatori sociali, perche’ piu’ passa il tempo piu’ i precari perdono lavoro e restano senza sostegno e se anche il governo non mette le risorse aggiuntive non si esce da problema.

Testo dell’accordo separato sul rinnovo degli assetti contrattuali

L’accordo separato sulla contrattazione dirotta ancor più i costi della crisi verso i lavoratori e le loro famiglie, indebolendoli ulteriormente rispetto alle imprese.

La firma dell’accordo quadro avvenuta in serata a palazzo Chigi senza la Cgil rappresenta l’effettivo compimento della linea del governo Berlusconi, che persegue da lungo tempo la divisione dei sindacati. Saranno infatti i lavoratori a trovarsi in condizione di ulteriore debolezza rispetto alla crisi: divisi e sottoposti a ricatti, arbitrarietà, volubilità delle imprese.

Nel giorno in cui il senato dà il primo via libera al federalismo fiscale, l’accordo separato fa da corollario aprendo la strada alla reintroduzione delle gabbie salariali e alle politiche sperequative perseguite dalla destra.

Rifondazione Comunista ringrazia e sostiene la Cgil per non aver firmato un’intesa che determinerà un’ulteriore riduzione dei salari reali, un peggioramento delle condizioni di lavoro, un approfondimento delle disuguaglianze del paese. E s’impegna sin d’ora a organizzare l’opposizione concreta all’accordo nei luoghi di lavoro e in tutto il paese. Si può soltanto augurarsi che tutta l’opposizione faccia sentire unitariamente la propria voce al fianco dei lavoratori e della Cgil, che Pd e Idv si pronuncino chiaramente contro l’accordo e s’impegnino da subito a contrastarlo in modo risoluto e efficace.  Paolo Ferrero