Archivio per gennaio 29, 2009

Un giro di ANSA

Posted in Politica, Rifondazione with tags , , , on gennaio 29, 2009 by Maria Rubini

29 GEN -Nichi Vendola dice sì ad una lista unitaria di tutte le sinistre, compreso Prc, per le prossime elezioni europee. In una breve conferenza stampa a Montecitorio il leader del Movimento per la Sinistra si è detto certo che il cartello elettorale delle sinistre potrà superare lo sbarramento del 4% che le forze parlamentari di maggioranza e di opposizione intendono imporre. Il governatore della Puglia ha anche confermato il percorso del nuovo soggetto politico nato dalla scissione di Prc: «Non accettiamo la torsione identitaria alla quale si è sottoposto Prc. Questo è solo un accordo elettorale. Per questa ragione non abbiamo dato vita ad un nuovo partito ma ad un movimento che con l’innovazione politica e culturale possa raggiungere l’obiettivo della unificazione della sinistra».(ANSA)

Dopo aver letto quest’ ANSA non sapevo se ridere o se piangere. Davvero. Siamo al delirio.  Nichi inizia a dare segni di squilibrio forte. Ma come! Manco esci da Prc e chiedi al Prc di unirsi al cartello elettorale? … Certo. L’idea è quella di dividersi per poi unirsi… giusto. E’ così che si ragiona. E’ tutto normale…

Fortuna che appresso ne sono arrivate altre. Di ANSA. Meno male!

EUROPEE: GRASSI (PRC),BASTA ARCOBALENO SAREBBE UN ‘ACCROCCHIO’
(AGI) – Roma, 29 gen. – “Un arcobaleno basta e avanza”. Claudio Grassi, numero due di Rifondazione comunista, boccia la proposta “di andare alle elezioni europee con un cartello elettorale che comprenda Sd, Verdi, Movimento per la sinistra, Prc e Pdci. Si tratta di una riedizione della Sinistra arcobaleno, fatta con la stessa motivazione: cercare di non sparire, ma senza nessuna seria condivisione politico programmatica”. Grassi e’ netto: “Se mai questo ‘accrocchio’ dovesse superare il 4%, i suoi parlamentari a Strasburgo si dividerebbero subito in tre gruppi diversi: quello verde, quello socialista e quello comunista. La sfida e’ un’altra. E’ quella di rilanciare Rifondazione comunista nelle lotte per ricostruire quella connessione sentimentale con il nostro popolo che due anni di governo Prodi hanno compromesso e unire quelle forze, costruendo con loro anche una convergenza elettorale, che condividono con noi un programma

EUROPEE: FERRERO, CI BATTIAMO CONTRO 4%, PER ORA NO CARTELLI

(ANSA) – ROMA, 29 GEN – Prc ritiene che si debba portare avanti con il massimo impegno la battaglia contro la legge elettorale europea con lo sbarramento al 4%. Quanto al cartello unitario delle sinistra proposto da Nichi Vendola per ora non c’e’ nessuna decisione. Lo ha detto Paolo Ferrero ai giornalisti in un breve incontro a Montecitorio. Il leader dei neocomunisti ha parlato di ”legge truffa” ed ha attaccato Veltroni che ”sta facendo tutto questo solo per salvare la sua leadership”. ”In ogni caso – ha aggiunto Ferrero – non do affatto per scontato che la legge elettorale venga approvata. Combatteremo fino in fondo. Del resto, darlo per scontato sarebbe come fare un regalo al leader del Pd”. Quanto alle giunte locali, l’ex ministro ha ricordato come il comitato per la democrazia, al quale Prc aderisce, abbia deciso per ora di sospendere tutte le trattative per la formazione delle liste per le prossime amministrative. Dunque, Prc non procedera’ a nessuna rottura, per ora, delle alleanze con il Pd nei Comuni, nelle Province e nelle Regioni ”Se facessimo cadere quelle giunte – ha osservato – avremmo come unico risultato quello di costruire una autostrada per l’ingresso dell’Udc”. Ferrero ha spiegato ai giornalisti di aver sentito telefonicamente Vendola. Ha quindi informato di aver sentito anche Veltroni, quando gia’ era noto l’accordo sullo sbarramento. ”Alle mie obiezioni – ha detto Ferrero – non ha saputo dare alcuna spiegazione, tranne la necessita’ di un sistema politico piu’ snello. Io penso invece che in questo modo consegnera’ il Paese a Berlusconi per altri 30 anni”.