Donate il sangue

Chiodi: “Donate il sangue” A causa dell’emergenza terremoto che ha causato molti feriti, il presidente della Regione, Gianni Chiodi, lancia un appello urgente a tutti i cittadini affinché compiano “un grande gesto di solidarietà” recandosi nei presidi ospedalieri della regione per donare sangue presso i centri trasfusionali.

Unità di crisi Un vertice operativo per il coordinamento dei soccorsi e dell’assistenza alla popolazione, presieduto dal capo del dipartimento della protezione civile Guido Bertolaso, è in corso nella scuola della guardia di finanza alla periferia dell’Aquila. All’incontro sono presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Gianni Chiodi, il sindaco dell’Aquila, rappresentanti di guardia di finanza, vigili del fuoco, carabinieri, polizia e volontari. All’interno della scuola della guardia di finanza è stata istituita la centrale di coordinamento dei soccorsi e, probabilmente, sarà predisposto uno dei campi per consentire agli sfollati di passare la notte. Al centro della riunione ovviamente i soccorsi da portare alle persone ancora sepolte sotto le macerie nelle aree più colpite: oltre al centro dell’Aquila, Villa Sant’Angelo, Paganica, San Demetrio, Onna Fossa.

I paesi colpiti Sono almeno 26 i comuni interessati in modo “serio” dal terremoto, e i danni riscontrati, i crolli di case vecchie ma abitate e addirittura di almeno quattro palazzi, letteralmente implosi all’Aquila, fanno temere che il numero delle vittime sia destinato a salire e che sia possibile determinarlo solo tra molto tempo. In molti paesi come Santo Stefano di Sessanio, Castelvecchio Calvisio, San Pio, Villa Sant’Angelo, Fossa, Ocre, San Demetrio nè Vestini e i centri dell’Altopiano delle Rocche, sono distrutte moltissime abitazioni del centro storico, mentre presentano danni costruzioni più recenti e anche in cemento armato. La situazione più drammatica è nel capoluogo e in alcune delle sue frazioni come Onna, quasi rasa completamente al suolo, e Paganica dove sono già state registrate numerose vittime. Nel centro storico dell’Aquila vi sono numerosi crolli, moltissimi edifici lesionati e alcuni palazzi non antichi crollati completamente.

La peggiore tragedia d’inizio millennio Il terremoto che ha colpito l’Abruzzo “é la peggiore tragedia di questo inizio di millennio”. Lo ha detto il capo della protezione, civile, Guido Bertolaso. L’evento, ha spiegato Bertolaso, “è paragonabile, se non superiore, al terremoto che ha colpito in passato l’Umbria e le Marche. Si tratta di una vicenda che mobiliterà il paese per diverse settimane”. Appena giunto a L’Aquila il sottosegretario sta sorvolando in elicottero la zona colpita dal sisma per verificare danni e problemi.

Crolli ovunque Nel capoluogo abruzzese è crollata parte della Casa dello studente e il campanile di una chiesa nel centro cittadino, mentre crolli ed edifici lesionati si sono registrati in diverse paesi della provincia. “Siamo solamente ai primi numeri – aggiunge Bertolaso –  un numero che sta crescendo nel corso delle ore. Si tratta di piccoli centri, di piccoli comuni che sono stati molto interessati da questa drammatica vicenda”. Gli scenari della protezione civile prevedono fino a 10-15mila edifici lesionati per il sisma e quindi gli sfollati potrebbero essere nell’ordine delle decine di migliaia.

Epicentro La violenta scossa di terremoto che è stata avvertita in nottata nel centro Italia ha avuto come epicentro una zona a sette chilometri dall’Aquila, nella zona nord, in un triangolo compreso tra la stessa città dell’Aquila e le frazioni di Collimento e Villa Grande.

7 Risposte to “Donate il sangue”

  1. Speriamo che il capitalismo fondato sui miracoli del mercato sappia riparare in fretta tutti i danni. Dovrebbe anche prevenirli, non i terremoti, ma le consegienze possono essere attenuate enormemente da politiche idonee. Il socialismo cubano che sa prevenire come nessuno le conseguenze delle tremende calamità naturali che ogni anno devastano l’isola, in pochi mesi ha recuperato le devastazioni, mille volte più gravi, degli uragani dell’autunno scorso. Questo potrebbe essere un metro reale per confrontare i due sistemi. Con la propaganda il capitalismo è sicuramente vincente, scommettiamo che con i fatti le cose non stanno affatto così?

  2. Rifondazione Comunista sta organizzando Brigate di solidarietà attiva con le popolazioni colpite dal terremoto.
    Chiunque volesse partecipare o dare un qualsiasi tipo di aiuto può chiamare:
    Marco Fars: 334.6976120
    Richi: 339.3255805
    o spedire una mail al seguente indirizzo:
    piobbico@hotmail.com

    La Federazione del Prc di Pescara (via F. Tedesco, 8) funzionerà come centro di raccolta.
    Siete invitati a portare generi di prima necessità, coperte e materiale utile alla rimozione delle macerie

    Se volete invece mandare un contributo economico potete spedirlo a:

    Conto Corrente Bancario
    RIFONDAZIONE PER L’ABRUZZO
    IBAN: IT32J0312703201CC0340001497

    La priorità assoluta in queste ore è DONARE IL SANGUE.

    Nel Lazio lo si può fare nelle seguenti strutture:
    Policlinico Umberto I; ospedale San Giovanni Calibita Fatebenefratelli; ospedale Sandro Pertini; Policlinico Tor Vergata; ospedale San Giovanni Evangelista Tivoli; ospedale Delfino Parodi Colleferro; San Giovanni Addolorata; Cto; ospedale S. Eugenio; ospedale civile di Velletri; ospedale civile di Frascati; ospedale civile di Anzio/Nettuno; San Camillo Forlanini; ospedale Grassi di Ostia; ospedale Pediatrico Bambino Gesù; I.F.O; San Filippo Neri; ospedale S. Andrea; ospedale San Pietro FBF; ospedale S. Spirito; ospedale civile San Paolo di Civitavecchia; policlinico Gemelli; ospedale degli Infermi di Viterbo; ospedale Civile di Rieti; centro trasfusionale di Frosinone; ospedale S.S. Trinità di Sora; ospedale S.M. Goretti di Latina; presidio ospedaliero di Formia

    ——————–

    Condivido Eliolibre.
    Andrea

  3. Andrea, ho appena letto sul sito di Gennaro Carotenuto un articolo sull’invenzione di Giampaolo Giuliani, un esperto che dice di aver previsto da una settimana quello che stava per succedere. Questi tecnici! Ma chi si credono di essere, superiori al Papa ed al nostro Presidente del Consiglio? Io non guardo la tele però in occasioni come queste cerco di informarmi e oltre alla rete vedo cos’hanno da dire le nostre tv. L’inviato del TG1 mi ha aggiornato in diretta sulla situazione. Peccato che lui e la sua troupe siano stati disturbati da un’ambulanza e da alcuni facinorosi che li hanno costretti a spostarsi per farli passare….. Poi dallo studio mi hanno tranquillizato: il Papa sta pregando, i fedeli in loco hanno organizzato una Via Crucis e Silvio, dopo aver fatto un giro in elicottero, si appresta a tenere la tanto sospirata conferenza stampa.
    Se anche Giampaolo Giuliani avesse pregato e fosse andato a qualche Via Crucis invece di perdere tempo con i misuratori di particelle cosmiche, forse il terremoto si sarebbe potuto evitare….

  4. eliana bocci Says:

    Vorrei sapere se ci sono centri a Roma x la raccolta sangue

  5. Sì Eliana, ogni centro AVIS si sta impegnando per la raccolta sangue emergenze Abruzzo. Ti fornisco il link per cercaer la sede più vicina a te ed eventualmente anche a chi altro volesse in altre cittaà.
    Un abbraccio

    http://www.avis.it/usr_view.php/ID=1403

  6. Per quanto riguarda Eliana, alcuni li avevo riportati anche io nel mio commento precendente (il secondo). Per il resto sono rimasto colpito da quanto detto dal presidente dell’abruzzo sul fatto di smettere di donare sangue.
    C’è sempre una grande scarsità, ora, anche se donano oltre il dovuto non può che essere tutto di guadagnato. Di momenti in cui ce ne sarà bisogno e sarà scarso ce ne saranno ancora.
    Quindi perché dire di smettere. Io direi donate. Perché di tragedie quotidiane dove servirà ce ne saranno ancora.

    Eliolibre. Anch’io rimango perplesso. Poi tutti dicono soccorsi celeri ecc.. peccato che ieri nel montaggio gli sia sfuggito un ragazzo che diceva che prima delle 5.30 c’erano solo i vigili del fuoco del posto e nessun altro. Ora, non dico sgomberare le città. Ma se era da tempo che c’erano scosse di questo tipo ed erano anche fortine, perché non attivare un presidio fisso della protezione civile.
    Domande a cui prima o poi bisognerà rispondere.
    Come bisognerà capire come case semi-nuove siano potute crollare.
    E poi sono rimasto inorridito dalle parole di Berlusconi. La prima new city del piano casa sarà l’aquila. Meno male che c’è stato sto terremoto. Ci aiuterà a far rigirare l’economia.

  7. Sembra inverosimile ma è proprio così! Nel sistema capitalista le tragedie rimettono in moto l’economia. Dopo l’alluvione distrasosa del 1987 la mia Valtellina è passata da area sottosviluppata ad area ricca. Ora siamo una valle alpina piena di capannoni, spesso vuoti. Un vero spettacolo dell’orrore. Per di più la ricchezza è finita in poche mani, i nostri giovani continuano ad emigrare per trovare un lavoro decente. Un bellissimo esempio per dimostrare l’incompatibilità del capitalismo con l’uomo ed il suo ambiente. Sono cose talmente elementari che per evitare che ci si renda conto della situazione sono costretti ad investire enormi capitali in disinformazione. Tra l’altro è redditizia pure quella.

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