Miami: capitale mondiale dei terroristi

“Se qualcuno sostiene un terrorista, oppure offre rifugio a un terrorista, questo qualcuno sarà colpevole tanto quanto i terroristi”. G. Bush (Milano, 30 aprile 2007)

Miami, la città del sud degli Stati Uniti, continua ad essere, senza alcun dubbio, la capitale mondiale dei terroristi a cui si offre rifugio e finanziamento, oltre a permettergli di circolare liberamente per le sue strade e perfino esporre quadri in gallerie di pittura.

Il terrorista più ricercato in tutto l’emisfero occidentale, Luis Posada Carriles, che è diventato un apocrifo pittore questa settimana, inaugurerà una mostra delle sue “opere” nello stesso centro di Miami da dove, da oltre 50 anni, si pianificano e organizzano aggressioni armate, attentati con bombe e crimini contro il popolo cubano e altri di altre nazioni latino-americane.

I “quadri” di Posada Carriles – autore reo confesso dell’esplosione in volo di un aereo civile cubano, nel 1976, che assassinò 73 persone – sono esposti da giovedì 8, appena due giorni dopo la commemorazione di un altro anniversario

La macabra idea degli organizzatori di questa mostra evidenzia che Miami non ha cessato di essere la città preferita, per eccellenza, da coloro che hanno commesso crimini contro l’umanità, e si prendono gioco non solo della giustizia degli Stati Uniti, ma anche delle leggi internazionali. di quell’orrendo crimine messo in scena al largo delle coste delle Barbados.

Di Posada Carriles non c’é dubbio alcuno che è stato, oltre che un terrorista, un “illustre” membro dell’intelligence USA (CIA), dalla decade degli anni sessanta del secolo scorso.

Precisamente, documenti divulgati, poche ore fa, da parte dell’organizzazione degli Archivi della Sicurezza Nazionale (NSA), citati da agenzie di stampa, confermano, ancora una volta, che questo assassino spiò per la CIA, e collaborò strettamente con il “preminente” estremista mafioso Jorge Mas Canosa, ora deceduto, nella sua guerra contro Cuba.

Sia la stessa CIA, come il Federal Bureau of Investigation (FBI) hanno individuato il criminale come l’ideatore del sabotaggio contro l’aereo della Cubana alle Barbados, in base agli stessi documenti.

Nella storia criminale di Posada Carriles   non vi é solo l’organizzazione di attentati contro Cuba e contro la vita dell’ex presidente Fidel Castro Ruz, ma anche azioni violente e l’uso della tortura in diversi paesi dell’America Latina, come Venezuela, Nicaragua, Honduras e El Salvador, tra gli altri.

Miami, tuttavia, fa finta di ignorare tutto questo e oggi permette a Posada Carriles esibire i suoi “quadri” a conferma che questa città della Florida si impegna per garantire le “libertà” ai terroristi e ai fuggiaschi dalla giustizia internazionale .

Patricio Montesinos

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