12 aprile 1961: 50 anni fa, Yuri Gagarin “Da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini”

“Da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini”. Con queste parole il cosmonauta sovietico Yuri Gagarin commentava ciò che nessun uomo aveva mai visto prima, la Terra vista dallo spazio.

Fermiamoci per ricordare Yuri Gagarin che ha aperto il mondo visibile ed invisibile a tutta l’umanità.
Un istante per capire il valore di questa missione e il valore universale, scientifico ma anche simbolico.
Il 2011 è dedicato alla celebrazione del 50mo anniversario del primo volo e tutti noi ci associamo a questo momento: ma non basta.

Yuri Gagarin è entrato nel firmamento dei grandi eroi, perdendo il vincolo temporale e conquistando il senso, il significato e il segno eterno dell’esempio, dell’ispirazione e del mito.
Così ogni giorno lo ricordiamo. Guardando in alto.

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