Archivio per Fascismo

La procura di Milano apre fascicolo sulle ronde nere

Posted in Poesia, Società, Uncategorized with tags , , on giugno 16, 2009 by Maria Rubini

MILANO  Stefano Rottigni- Quelle divise color kaki con lo stemma dell’aquila imperiale e la fascia nera al braccio hanno attirato l’attenzione della Procura di Milano. A meno di 24 ore dalla presentazione milanese della Guardia nazionale italiana, infatti, il procuratore aggiunto di Milano Armando Spataro, capo del pool anti-terrorismo, d’intesa con il procuratore Manlio Minale, ha incaricato gli agenti della Digos di compiere accertamenti su questa nuova formazione che intenderebbe affiancare le forze dell’ordine nel controllo del territorio. Ancora non ci sono indagati, né una precisa ipotesi di reato, anche se potrebbe configurarsi una violazione della Legge Scelba del ’52 che punisce l’apologia e la tentata ricostituzione del partito fascista. Gli agenti della Digos, quindi, analizzeranno immagini, notizie di stampa, compiranno altri accertamenti per una relazione che sarà consegnata in Procura nei prossimi giorni. Per il presidente dell’Msi Maria Antonietta Cannizzaro, che appoggia la Guardia nazionale italiana, l’iniziativa della magistratura milanese è “assurda”.

“L’aquila imperiale fa parte della nostra storia fin dai Cesari – osserva -. Allora bisognerebbe abbattere a Roma tutti gli edifici storici su cui é rappresentata”. “Nessun richiamo al fascismo – spiega Cannizzaro -. Il fascismo è affidato alla storia”. Gli risponde indirettamente il vicesindaco di Milano Riccardo De Corato: “Bene l’apertura di un fascicolo di inchiesta da parte della Procura di Milano, per indagare sulle cosiddette ronde nere. Non accetteremo mai a Milano questa organizzazione tra quelle che, come City Angels, Poliziotti italiani e Blue Berets, cooperano già da due anni per il presidio del territorio”. Anche oggi la discussione sulle ronde è stata animata. Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, dal raduno leghista di Pontida, ha ribadito: “Le chiamano ronde. Ebbene sì vogliamo le ronde: noi guardiamo alla sostanza, non alle chiacchiere. Ci hanno accusato di voler far tornare le camicie nere ma noi vogliamo consentire ai cittadini di partecipare”.

Sulle ronde attacca l’Udc con il suo capogruppo al Senato, Giampiero D’Alia, il quale ha detto che sarà presentata un’interpellanza per chiedere al Governo “di vietarle per motivi di pubblica sicurezza: che siamo nere, rosse o verdi, le ronde sono la resa dello Stato e un vero rischio per i cittadini”. Per Felice Belisario (Idv), “la Lega, ancor prima che la legge sulle ronde entri in vigore, è riuscita a sdoganare il fascismo”. Bobo Craxi (Ps) parla di progetto “eversivo”. Maurizio Gasparri (Pdl) replica attaccando la sinistra che, dice, “fa inutili polemiche sui volontari per la sicurezza che, senza armi e senza compensi, potranno contribuire alla vigilanza nelle città, mentre la giunta Bassolino a Napoli affida il compito di proteggere i turisti a cooperative di ex detenuti”.

ROMA  – Iniziative come quella delle cosidette ronde nere a Milano sarebbero impossibili se fosse in vigore il disegno di legge sulla sicurezza. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, intervistato dal programma “Parliamo con l’elefante” su Radio24. “Il nostro ddl – ha spiegato Maroni – impedisce le ronde fai da te. Si prevede infatti che sia il sindaco a decidere di avvalersi delle associazioni di volontari; queste ultime devono essere inoltre iscritte in un registro e passare al vaglio del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. Tutto il resto – ha aggiunto – è folklore o strumentalizzazione politica”.

Il no di Berlusconi all’Italia multietnica dimostrano il tasso di fascismo concreto del governo molto più di qualsiasi chiacchiera sul 25 aprile

Posted in Politica, Rifondazione with tags , , , , , on maggio 11, 2009 by Maria Rubini

La netta presa di posizione del Consiglio d’Europa, che parla della politica del “respingimento degli immigrati clandestini verso la Libia come di un’iniziativa che mina la possibilità per ogni essere umano di fuggire da repressione e violenza, ricorrendo al diritto d’asilo”, segnala in modo sempre più evidente il tasso d’inciviltà del governo italiano, che non rispetta un principio internazionalmente riconosciuto e costituzionalmente valido come il diritto d’asilo.
Fino ad oggi il governo italiano irride all’Europa, all’Onu e a tutte le istituzioni internazionali esattamente come Mussolini irrideva le “democrazie plutocratiche”. Questo atteggiamento come il no di Berlusconi all’Italia multietnica dimostrano il tasso di fascismo concreto del governo molto più di qualsiasi chiacchiera sul 25 aprile. Paolo Ferrero.

Squadrismo, regime e movimento

Posted in Politica, Società with tags , , , , , , , , on ottobre 30, 2008 by Maria Rubini

Squadrismo, regime e movimento

di Gennaro Carotenuto

Siamo alle spranghe tricolori. “Voi a colpi di decreti legge, noi a colpi di spranga”, potrebbe essere lo slogan dei neofascisti ruota di scorta del governo.

Tutti i distinguo, i non siamo negli anni ‘20, i la nostra è una democrazia matura, i siamo un paese dell’Unione Europea, tutte le riflessioni che ci siamo sbrodolati addosso per 14 anni sull’irripetibilità del ventennio, sulla diversità di condizioni, si sciolgono di fronte ad un camion di neofascisti che scendono con le spranghe tricolori e menano a manca e… a manca mentre la polizia guarda altrove.

Continua a leggere