Archivio per Magdi Khalil

Comunicato dell’Associazione Arabi Democratici Liberali

Posted in Politica, Società with tags , , on ottobre 28, 2011 by Maria Rubini

L’Associazione Arabi Democratici Liberali è preoccupata per l’indifferenza della comunità internazionale nei confronti della causa della comunità crististiana Copta d’Egitto, che rischia di essere vittima di un genecidio silenzioso.

Lo scorso, 9 ottobre, nel quartiere Maspero del Cairo, i Copti sono stati nuovamente bersagli della violenza dell’esercito egiziano. Durante una manifestazione nonviolenta, i Copti sono stati attaccati dall’esercito, che ha ucciso 27 persone e ferito almeno 300.

Alcuni media hanno detto che si tratta di una persecuzione iniziata con l’arrivo della primavera araba. Ma ciò non è vero. In effetti, l’associazione afferma che una rivoluzione in Egitto non c’è mai stata.

I giovani di piazza Tahrir sono riusciti a fare cadere Hosni Mubarak, ma la dittatura è sempre lì. Il regime non è mai caduto. Se prima a perseguitare i copti era l’esercito del governo di Mubarak, ora a perseguitare i copti c’è l’esercito del generale Hussein Tantawi, parte della stessa identica dittatura.

L’esercito egiziano attrae molte simpatie in Occidente perché combatte i movimenti salafisti e i Fratelli musulmani, ma il regime e gli islamisti si trovano paradossalmente uniti nella persecuzione dei Copti. Per i Fratelli Musulmani, i copti rappresentano l’ostacolo per la costruzione di uno Stato islamico in Egitto, mentre per l’esercito i copti rappresentano un elemento di disturbo, in quanto da sempre richiedono un Egitto democratico, che possa dare uguali diritti. Non dimentichiamoci, infatti, che prima di Piazza Tahiri, furono i Copti a rompere il muro della paura, manifestando nei mesi di novembre e dicembre 2010 in varie città egiziane contro la dittatura.

L’Associazione ha partecipato a Washington, il 20 di Ottobre, alla manifestazione di fronte alla Casa Bianca, organizzata da organizzazione copte e da Magdi Khalil, scrittore eattivista copto, sostenitore di Arabi Democratici Liberali. Altre manifestazioni si sonos volte in Canada, Svizzera e Australia.