Archivio per repubblica dominicana

Repubblica dominicana: donne che difendono i diritti umani – il caso di Sonia Pierre

Posted in America Latina, Politica with tags , , , , , on luglio 4, 2009 by Maria Rubini

“Sembra proprio che non ci sia nulla di sbagliato in questo paese nel difendere i diritti umani. Quello che sembra sbagliato è difendere i diritti della comunità dominico – haitiana”. (Sonia Pierre)

Sonia Pierre, direttrice esecutiva dell’organizzazione per i diritti umani Movimento delle donne dominico-haitiane (Mudha), che combatte le discriminazioni nei confronti della comunità haitiana nella Repubblica dominicana è stata minacciata e perseguitata a causa del suo lavoro. Il Mudha fa parte della Rete di incontro di persone dominico-haitiane “Jacques Viau”, che lavora per combattere i pregiudizi contro gli haitiani e il razzismo nel paese. La Rete si occupa di assicurare che i dominicani di discendenza haitiana ricevano la nazionalità dominicana e godano pienamente dei loro diritti come cittadini ; lavora insieme al Network di frontiera “Jano Siksè”, una rete di organizzazioni di base haitiane e dominicane che monitora le violazioni dei diritti umani, inclusi i trasferimenti collettivi o arbitrari e i maltrattamenti ad opera dei membri delle forze di sicurezza ai confini tra Haiti e la Repubblica Dominicana.

Sonia Pierre è stata il bersaglio di ripetute minacce a causa del suo impegno in favore dei diritti umani. Nell’agosto 2000, la Corte interamericana dei diritti umani ha esortato le autorità dominicane ad attivare misure di protezione nei suoi confronti. Ciò nonostante, nel 2005, Sonia è stata costretta a lasciare la Repubblica dominicana, insieme ai suoi bambini, a seguito di numerose minacce.

Nel 2007, il presidente del National Border Council ha dichiarato che oltre un milione di haitiani è in possesso di documenti falsificati nella Repubblica dominicana e ha espressamente citato il nome di Sonia Pierre. E stata anche ordinata un’inchiesta per accertare la veridicità del certificato di nascita di Sonia che si è conclusa, dopo mesi di incertezza, con una sentenza a suo favore; è stato evidente che si era trattato di un ulteriore tentativo di intimidirla a causa del suo impegno in favore dei diritti della comunità haitiana nella Repubblica dominicana.

Firma subito l’appello
Continua a leggere

Di rimpasto in rimpasto, di criminale in criminale…

Posted in America Latina, Politica with tags , , , on maggio 22, 2009 by Maria Rubini

L’ ambasciatore colombiano nella Repubblica Dominicana,  Juan José Chaux , è stato arrestato quattro giorni fa all’aeroporto di Bogotá El Dorado per presunti vincoli con gruppi paramilitari che, secondo le accuse, avrebbero sostenuto la sua candidatura (poi ottenuta) come governatore del dipartimento del Cauca.

Il capo paramilitare Herbert Veloza García, conosciuto come “HH”, attualmente in carcere negli Stati Uniti ha dichiarato che in più di un’ occasione Juan José Chaux si riunì con i vertici delle Autodefensas Unidas  de Colombia (AUC) come Salvatore Mancuso, “Don Berna” e “El Alemán”.
Chaux rassegnò le sue dimissioni da ambasciatore nel 2008, quando fu accusato dal paramilitare Antonio López, alias “Job” di aver partecipato a una riunione con lui nella Casa de Nariño, sede della Presidenza.
Chaux è stato recentemente sostituito a Santo Domingo, dall’ex capo dell’Esercito colombiano, Mario Montoya, dimessosi per lo scandalo dei “falsi positivi”.
Di rimpasto in rimpasto, di criminale in criminale…..
di Annalisa Melandri